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Lettera aperta dei docenti in solidarietà con il movimento studentesco, contro ogni repressione e per la libertà di parola

Noi sottoscritti docenti,

unendoci ai molti documenti e appelli diffusi in questi giorni da parte di docenti delle scuole e delle università; in relazione alle proteste degli studenti che da giorni agitano il nostro e tanti altri Istituti;

in relazione alle molte dichiarazioni e delibere provenienti da dirigenti scolastici e Consigli d’Istituto che minacciano repressione, interventi delle forze dell’ordine e le più svariate e incredibili rappresaglie, desideriamo esprimere la nostra solidarietà con il movimento studentesco a livello nazionale ed europeo contro le molteplici e sempre più gravi criticità del sistema scolastico, la precarietà lavorativa, i tagli alla sanità e al welfare, l’aumento delle spese militari e il clima di crescente violenza internazionale (ricordiamoci che le manifestazioni sono iniziate con l’opposizione al genocidio in Palestina).

Riteniamo che la scuola sia un luogo deputato alla politica intesa come gestione di ogni comunità e al pensiero critico e, pertanto, sosteniamo i nostri ragazzi che, dopo il lungo silenzio degli anni scorsi, tornano a occuparsi della prima e a esercitare il secondo.

Se nostro obiettivo è formare cittadini consapevoli, riteniamo nostro dovere esser loro vicini in un confronto costruttivo rispetto alle loro esigenze e proposte, unendoci a loro nella denuncia di una società sempre più repressiva di cui, purtroppo, la scuola rischia spesso di diventare specchio.

Denunciamo il clima di repressione e controllo attuato dai D.S. nelle scuole in continuità con le politiche e le indicazioni del governo, ed il conseguente clima di paura e delazione tra docenti e Ata. Nessun dissenso è consentito nelle scuole: si deve supinamente ubbidire e restare in silenzio. Prova ne siano i procedimenti disciplinari a carico di docenti che osano dire di no alla più banale delle decisioni dirigenziali.

Si trasmette, così, ai ragazzi la stessa paura, si insegna a non pensare, a rispettare una “legalità” che è passiva obbedienza.

Le proteste, le occupazioni, i movimenti studenteschi di questi giorni dimostrano che i giovani sono molto più reattivi degli adulti e che il sogno di un nuovo mondo possibile, in cui la libertà e l’uguaglianza siano reali e non solo proclamate, torna ad aggirarsi tra i nostri ragazzi che dimostrano forza e coraggio.

Rileviamo, infine, come lo sciopero del 30 ottobre, indetto dai sindacati di base, abbia visto una partecipazione straordinaria senza che né sindacati confederali né partiti abbiano sentito il dovere morale o quantomeno l’opportunità politica di partecipare e riconoscere il malessere diffuso nelle scuole, nelle università e nella società intera.

Il movimento cresce e confidiamo nella presa di coscienza anche da parte di chi finora ha taciuto.

Questo il link alle sottoscrizioni

Barbara Giordano Liceo scientifico Galilei, Palermo; Daniele Martinez Liceo ginnasio Francesco Scaduto di Bagheria; Alessandra Aglieri e Marta Clemente Liceo Classico Vittorio Emanuele II Palermo; Martina Silvestri IC Antonio Ugo; Naida Samona’ Liceo Megara di Augusta; Vania Lo Brutto Scuola secondaria di primo grado; Daniele Tomaselli Itet Marco Polo di Palermo; Fabiola Chiovaro – Galileo Galilei Palermo; Anna Giacopelli Liceo artistico Guttuso di Bagheria; Marina Sajeva Convitto nazionale Giovanni Falcone , Palermo; Alberto Todaro I.C. Esseneto – Agrigento; Alessandra Sanfilippo I.C. de Amicis Da Vinci Palermo; Rosaria Girgenti Firenze; Andrea Inzerillo IIS G. D’ALESSANDRO, Bagheria; Elisabetta Faraci Liceo artistico Ragusa-Kiyohara, Palermo; Maria Grimaldi Santa Flavia; Vincenza Alessi A. Ugo, Palermo; Annalisa Guarneri Liceo D’Alessandro di Bagheria ( Pa); Piera Russo I.C.Margherita di Navarra, Monreale ( Palermo); Chiara Platania Montegrappa Sanzio, scuola media , Palermo; Guido Clemente IIS D’ALESSANDRO, Bagheria (PA); Carmela Cardella IISS” Ferrara”; Isabella Tondo Liceo scientifico Benedetto Croce, Palermo; Anna Lisa Lo Vetro ICS Giotto-Cipolla, Palermo; Dario Librizzi Liceo Scientifico Statale “Benedetto Croce”; Gianpiero Romano Calderone, Carini; Ferdinando Alliata docente in pensione, Palermo; Angela Cassara’ Docente scuola media in pensione Monreale; Maria Maddalena Vitrano I.C.S.”Veneziano-Novelli”, Monreale, PA; Piergiuseppe Di Liberti I.C.S.. Veneziano Monreale (Pa) Pietro Farruggia Burgio Liceo classico Vittorio Emanuele II Palermo; Alessandro Armata Liceo classico Umberto I, Palermo; Alessia Salemi Piana degli Albanesi; Paolo Ventimiglia e Maria Teresa Sciacca Liceo scientifico Benedetto Croce, Palermo; Vitrano Maria Gabriella Palermo; Gannouni Intisar Veneziano, Monreale; Cinzia La Bruzzo ICS A.Veneziano P.Novelli; Maria d’Erme Roma; Miriam D’Ambrosio Centro Formazione professionale Treviglio; Armando Cutolo Università di Siena; Giusi Machì Liceo italiano di Barcellona (Spagna); Rosaria Campanella “A. Veneziano-P. Novelli” Monreale (Pa); Sarin Marchetti Sapienza Università di Roma; Carmela Cardella IISS”Ferrara” ; Vittorio Ambrosini Palermo; Loredana Parisi Monreale; Giulia Almagioni Siena; Silvia Lelli Università di Firenze; Luisa Pirone Palermo; Arnolfo di cambio colle val d’ elsa; Salvo Bullara liceo Righi Roma; Gabriella Pascali Liceo Galilei, Palermo; Giuliana Vernengo Palermo Einstein; Giuseppe Rodante I.C. S. Raiti Siracusa; Giuseppe Sansone Galilei Palermo; Federica Mavaro IIS Lercara Friddi; Anna Luppina Ic scelsa, Palermo; Laura Marino Belmonte Mezzagno; Diana Albeggiani Palermo; Carlo Cannella Liceo Ninni Cassarà di Palermo; Giulia Blandina Ics “Sperone Pertini” Palermo; Rosalia Guardí Kiyohara Palermo; Simona Inserillo Palermo; Anna Giangrasso Maria Lercara Friddi; Dario Lo Castro Ic Giuseppe Scelsa di Palermo; Francesca Conigliaro Duca Einaudi Pareto Palermo; Alessia Badagliacco Sperone Pertini, Palermo

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