Menu

Se lo dice persino Prodi…

«Da anni il problema (greco) era sul tavolo dei decisori e da anni la soluzione viene rinviata». Ad affermarlo è l’ex presidente del Consiglio, Romano Prodi, in un intervento al Messaggero. «Per capire bene le cose bisogna andare indietro nel tempo – aggiunge – quando, per non essere soggetti al controllo delle autorità europee, Francia e Germania hanno respinto le proposte della Commissione Europea, volte a sottoporre a continuo monitoraggio i conti dei Paesi dell’euro». «Il governo greco ha approfittato di questa mancanza di sorveglianza – sottolinea Prodi – per mettere in atto una politica incontrollata e incosciente di deficit di bilancio, persino falsificando i conti». Alla luce di questa situazione, «ci dobbiamo chiedere qual è il senso di esigere aggiustamenti immediati e violenti, quando i risultati si produrranno solo nel lungo periodo e solo se la solidarietà europea garantirà agli investitori la futura solvibilità della Grecia». «Se non si ferma la caduta dell’economia e non si rilancia la crescita non si potrà mai porre rimedio all’aumento del debito e i capitali continueranno a fuggire».

- © Riproduzione possibile DIETRO ESPLICITO CONSENSO della REDAZIONE di CONTROPIANO

Ultima modifica: stampa

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *