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Carla Bruni: “sono pazza di Israele”

Carla Bruni dice di essere “pazza di Israele” e rivendica la sua ascendenza ebraica in un’intervista concessa al quotidiano israeliano Yediot Aharonot in vista di un concerto previsto il 25 maggio prossimo a Tel Aviv.
Per l’evento la cantante, ex modella ed ex Premiere Dame di Francia, si è augurata di portare con sé sia il marito, l’ex presidente Nicolas Sarkozy, che il figlio Aurelien (nato da una relazione nel 2001 con il filosofo ebreo Raphael Enthoven), così da far conoscere a quest’ultimo la “sua Terra”.
L’artista 46enne ha ricordato che il padre era ebreo e che Sarkozy aveva un nonno ebreo e ora anche un nipotino ebreo, Solal, nato dal matrimonio del figlio Jean, nel 2008, con l’ereditiera Jessica Sebaoun. “Jean ha sposato Jessica, che è ebrea, ed è anche l’unica praticante nella nostra famiglia”, ha spiegato Carla.
Nell’intervista la Bruni ha poi ricordato di avere visitato già due volte Israele, una volta nelle vesti di modella e un’altra in visita di Stato con il marito Sarkozy. “Sono pazza di Israele”, ha commentato, sottolineando che il paese è “pieno di vita”. Nessun riferimento ai palestinesi, all’occupazione, al colonialismo, alla violazione dei diritti umani…

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