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Londra. Continuano le manifestazioni per chiedere la chiusura dell’ambasciata israeliana

Dopo un grande 150° Picchetto arricchito dall’intervento di Agnes Kory sopravvissuta all’Olocausto nazista, e guidato da Rachael Shapiro di IJAN Germania, ci avviamo al Picchetto  no. 151.

È stata una settimana memorabile: le conseguenze del discorso del Mininstro degli Esteri del Regno Unito, l’ebreo Ed Miliband, sono state spettacolari. Sebbene i risultati concreti delle sanzioni siano ancora per il futuro, e possano essere piuttosto limitati, tutto il tono del discorso è cambiato nel Regno Unito. Miliband è stato costretto a contraddire il Rabbino Capo Mervis e ha definito ” coloni terroristi ” quelli che altri ora definiscono ” terroristi ebrei ” – che stanno degradando la tradizione di Marek Edelman (per cui essere Ebrei significa stare sempre con gli oppressi).

Il Board of Deputies e il Jewish Leadership Council hanno firmato una dichiarazione in cui si afferma: “Governi, istituzioni internazionali, comuni e partiti politici, istituzioni mediatiche e culturali, università e istituzioni educative, associazioni professionali e società civile stanno sempre più diventando arene per la delegittimazione e la distorsione del Sionismo… ” In altre parole, riconoscono che l’intero progetto sionista è in difficoltà. Sono terrorizzati, soprattutto perché diversi rabbini hanno firmato una lettera a sostegno delle sanzioni contro le comunità terroristiche dei coloni e molte persone di spicco nello stesso Israele si sono dette d’accordo. E per aggiungere ulteriore disagio, la Norvegia sta ora considerando la possibilità di imporre pene detentive di tre anni a chiunque faccia affari con le comunità dei coloni in Cisgiordania.

E naturalmente lo Stato di Israele è esso stesso la causa di questo drammatico allontanamento dal sostegno a Israele: la sua brutalità palese come illustrato nel nuovo film NAZA, dove gli stessi Israeliani testimoniano che fino a 500 civili erano considerati danni collaterali ragionevoli durante il bombardamento di Gaza; e ora la descrizione grafica dell’Israel Occupation Force e dei coloni che rendono intollerabile la vita dei Palestinesi, come documentato nel nuovo rapporto di B’Tselem, The Elimination Project.

Venite al Picchetto 151 per sentire tutte le notizie sulla Free Palestine da tutto il mondo e per aiutarci a chiudere l’ambasciata israeliana!

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