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No a Lega e fascisti: un appello da Arezzo

Lettera Aperta alla Città di Arezzo e alle autorità 

Memoria e resistenza devono essere un esercizio  costante

Noi non dimentichiamo!

Sabato 7 marzo, confinato  in un ristorante  alla periferia di Arezzo, avrà luogo un “incontro dibattito” promosso dal Fronte Nazionale con la partecipazione della Lega Nord.

A questo incontro saranno relatori, tra gli altri, due personaggi del fascismo italiano noti fin dagli anni ’60: Adriano Tilgher e Mario Merlino.

Quel Tilgher e quel Merlino  implicati nelle più terribili stragi della nostra Repubblica.

Adriano Tilgher: da giovane militante di Avanguardia Nazionale insieme a Stefano delle Chiaie; condannato nel ’76 per ricostituzione del partito fascista, inquisito per la strage dell’Italicus.  Si è riciclato in varie organizzazioni fasciste per approdare alla Destra di Storace da cui è  uscito  nel 2013 per fondare il Fronte Nazionale che si rifà agli ideali golpisti di Junio Valerio Borghese.

Mario Merlino: anche lui da giovane militante di Avanguardia Nazionale prima e di Ordine Nuovo poi. Fu accusato di essere l’autore degli attentati falliti a Roma in concomitanza con quello del 12 dicembre 1969 a Piazza Fontana a Milano, quando una bomba collocata dai fascisti di Ordine Nuovo,con la fattiva collaborazione dei servizi segreti, esplose alla Banca Nazionale dell’Agricoltura uccidendo 17 persone. Fin dal primo giorno ci fu un depistaggio sistematico nel tentativo di incolpare i gruppi della sinistra, gli anarchici in particolare: Pietro Valpreda anarchico del circolo XXII marzo, circolo in cui all’epoca lo stesso Merlino si era infiltrato,  passò anni in carcere prima di essere riconosciuto innocente.

 L’obiettivo era di gettare il paese nel terrore e favorire una svolta autoritaria per bloccare il forte movimento di rivendicazioni sindacali, sociali e politiche che scuotevano profondamente il Paese.

Mario Merlino fa anche parte dell’Associazione Raido  – Tradizione Formazione Rivoluzione –  delegazione Romana Della Fondazione Istituto Storico RSI con sede nella nostra Provincia a Terranuova Bracciolini, località  La Cicogna. Istituto Storico fondato nel 1986 da Reduci della Repubblica Sociale e della X MAS, che serve da retroterra di “formazione” politica e culturale per i neofascisti di tutta Italia con il dichiarato scopo di passare il Testimone dei “valori” della Repubblica Sociale di Salò ai giovani.

 I movimenti antifascisti denunciano invano da anni la presenza vergognosa della Fondazione RSI, in una provincia come quella di Arezzo medaglia d’oro al valor militare per la Resistenza.

Non è però  una novità per Arezzo, la qual cosa dovrebbe allarmare tutti, ospitare fascisti del calibro di Tilgher e Merlino: è documentato che  fin dagli anni settanta  fascisti come il  pluriomicida  Tuti avevano gettato le proprie basi proprio nel nostro territorio.

Oggi assistiamo ad un fatto nuovo: l’alleanza tra Lega Nord e fascisti, nel tentativo da parte della Lega di Salvini di coagulare lo scontento sociale sostenuta dalla gran parte della galassia fascista italiana, da Fratelli d’Italia, al Fronte Nazionale fino Casa Pound.

 I criminali in camicia nera di ieri hanno molto concretamente passato il testimone ai fascisti di oggi. .

Non diamo spazio nella nostra città al fascio leghismo!

Coordinamento Antifascista Antirazzista – Arezzo,  ANPI  , Collettivo Licio Nencetti, Ross@, Rete dei Comunisti- Arezzo, Insieme Possiamo , GAP – Magazzini Popolari,  Collettivo Bandiera Rossa, Rifondazione Comunista, L’Altra Europa per Tsipras,  Partito Comunista- Arezzo,  PdCI – Arezzo,  Partito Comunista dei Lavoratori sezione di Arezzo… 

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