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De Luca e la questura vogliono dividere le opposizioni!

Giovedi 9 Luglio si riunirà il primo consiglio regionale della neo eletta giunta De Luca. Il governatore è stato delegittimato dalle leggi fortemente volute dal suo partito, da Renzi e dalla legge Severino rischiando così di portare il caos nella già difficile situazione regionale.

Dopo aver fatto saltare il primo consiglio De Luca si appresta a mettere in atto una nuova provocazione nei confronti delle opposizioni e della stessa democrazia in Campania!
La Questura di Napoli ha fatto comunicazione ai movimenti che domani saranno in piazza che attorno alla zona del consiglio regionale sarà vietato manifestare se non nell’Isola F1 ( il consiglio regionale è all’isola F13) ; come se non bastasse, oltre alla zona rossa imposta, le opposizioni saranno divise e dovranno stare in presidio in aree diverse appositamente predisposte dalle forze dell’ordine!
Siamo davvero davanti ad un’arroganza sconcertante, De Luca e il PD, pensano di gestire le istanze sociali della città e della regione come una questione di ordine pubblico, puntando anche ad isolare e dividere nel tentativo di indebolire un fronte largo che gia nello scorso sit-in aveva trovato l’unità in piazza, allontanando anche alcuni soggetti che invece in quella piazza provavano a speculare politicamente, dopo essere stati al servizio di personaggi come Nappi e Caldoro per 5 anni!

Rigettiamo al mittente questa provocazione invitiamo tutte le forze sociali dell’opposizione a De Luca e al Pd e Pdl a restare unite domani in piazza, non si può accettare che il consiglio regionale diventi una caserma e che le questioni della disoccupazione, del reddito, dell’ambiente e del lavoro vengano gestite come problemi di ordine pubblico!

Comitato Regionale Campano per il Reddito minimo Garantito

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