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Usa: “No fly zone Nato” sulla Libia

Gli  Stati Uniti preferirebbero che fosse la Nato a stabilire la No fly zone sulla Libia e non una semplice coalizione dei volenterosi.  A condurre le operazioni militari nel caso in cui l’Onu desse il proprio via libera, al contrario di quanto sostiene invece la Francia che preferirebbe lasciar fuori l’Alleanza, Obama vuole che sia la NATO.  Il Pentagono ha fatto sapere che sta mettendo a punto una “gamma completa” di opzioni militari per la Libia, tra cui una no-fly zone, in una serie di piani che dovranno essere discussi dai ministri della Difesa della Nato in un vertice a Bruxelles. Ma la contrarietà ad un intervento della Nato nell’Africa settentrionale è stata già espressa anche dal premier turco Recep Tayyip Erdogan. Mentre Russia e Cina appaiono fortemente riluttanti ad approvare una risoluzione del Consiglio di Sicurezza dell’ONU che dia il via libera alle operazioni militari.

Dal canto suo il governo italiano, le cui basi militari hanno un ruolo fondamentale in ogni azioni militare nel Mediterraneo, ha detto ieri che sosterrà qualunque decisione della NATO, dell’UE o dell’ONU, agevolando un posizionamento delle forze navali USA di stanza a Napoli.

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