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Tunisi: manifestazione contro visita di Berlusconi.

Tunisi ha accolto Berlusconi oggi in visita insieme con il ministro degli Interni Maroni, con un presidio di contestazione organizzato dai sindacati e da vari movimenti sociali davanti all’ambasciata italiana, riferisce una corrispondenza al il sito Infoaut.“Abbiamo organizzato questo sit in per contestare la visita di Berlusconi di cui non condividiamo le politiche legate alla questione migrazione”, dice il segretario aggiunto della federazione della sanità dell’UGTT, che ha la delega alle relazioni internazionali e all’immigrazione. “Siamo contro l’esplulsione dei migranti che hanno raggiunto clandestinamente l’Italia, in questo momento difficile per la Tunisia potrebbe essere fatale e poi ci vuole una politica più equa nei loro confronti”. Queste considerazioni hanno mosso il sit-in che di prima mattina è stato allestito davanti all’ambasciata italiana.  Ogni tanto si fermano alcuni studenti, sono in pausa tra una lezione e l’altra, e prendono parte alle discussioni. “Guarda la, le vedi quelle decine e decine di persone sedute sul marciapiede? Quelli sono tutti disoccupati, qui non c’e’ lavoro, e non è giusto far tornare qui chi stava cercando di guadagnarsi da vivere altrove, mica sono criminali!”. L’incontro voluto dal governo italiano con le autorità tunisine “sopravvissute” alle rivolta di gennaio non sembra aver portato – né poteva portare – alcun risultato o accordo. Il ministro dell’interno Maroni dovuto lasciare in Tunisia una commissione di “tecnici” ed ha annunciato che tornerà nei prossimi giorni per verificare il lavoro fatto e sottoscrivere un accordo con il governo tunisino.

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