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Tokio: il governo omaggia i criminali di guerra e provoca la Cina

Con un gesto che costituisce l’ennesima provocazione e incrina ulteriormente i già delicati rapporti con Cina e Sud Corea, e che rischia di essere anche un elemento di imbarazzo per Washington alla vigilia del viaggio in Asia del presidente Barack Obama che inizierà domani proprio da Tokyo, questa mattina 147 parlamentari giapponesi hanno visitato il contestato sacrario di Yasukuni, nel cuore della capitale. Tra i visitatori del luogo che ospita la memoria di oltre due milioni di giapponesi caduti nei conflitti della storia moderna e tra questi criminali di guerra condannati dal Tribunale di Tokyo (l’equivalente di quello di Norimberga), anche il ministro dell’Interno Yoshitaka Shindo.

L’occasione di questa visita, che segue quella del 12 aprile da parte di esponenti politici di alto livello è la prima per Shindo in occasione del tradizionale festival della Primavera. Ufficialmente, il ministro ha scelto questa giornata per non essere d’imbarazzo all’illustre ospite statunitense in arrivo proprio nel giorno conclusivo dell’evento. Ma il gesto è un inequivocabile ennesimo segnale dell’ascesa del nazionalismo sciovinista nel paese che rafforza l’alleanza con Washington ma cerca anche un proprio spazio, a costo di provocare la Cina e la Corea del Sud, vittime del colonialismo nipponico nei primi decenni del secolo scorso e con i quali Tokio ha recentemente ravvivato antiche controversie territoriali facendo crescere e di parecchio la tensione nell’area.

Shindo ha tuttavia negato ogni opportunità strategica nella sua mossa. “Ho sempre deciso da solo di essere qui”, ha segnalato durante la visita. Un atteggiamento che il capo di gabinetto, Yoshihide Suga, ha indicato come accettabile, trattandosi formalmente di un evento privato, giustificato con la necessità di rappresentare la volontà di molti cittadini “di pregare per coloro che hanno combattuto e hanno sacrificato le loro preziose vite per il bene del proprio paese”.

La visita al sacrario dei parlamentari e politici nazionalisti – in maggioranza appartenenti al partito di governo liberal-democratico – è un evento che si ripete in occasione di celebrazioni tradizionali in Primavera e Autunno. A queste celebrazioni, come pure alle cerimonie in occasione delle festività dei defunti, hanno in passato partecipato anche primi ministri in carica. L’attuale, Shinzo Abe, che a dicembre si era recato, sempre privatamente, a Yasukuni, in questa occasione ha scelto di inviare un tradizionale omaggio vegetale.

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