Menu

L’Isis a Parigi

ISIS ha rivendicato gli attacchi in risposta ai bombardamenti francesi contro il ‘califfato’ in Medio Oriente. Che Hollande e Valls siano dei guerrafondai è fuori discussione. L’ironia della sorte vuole che il tentativo francese di rovesciare il regime di Assad (fino a che Washington non ha insistito per ritardare l’operazione) li avrebbe resi alleati con ISIS nella regione siriana. In effetti, la maggior parte dell’ opposizione in Siria considera Assad come la contraddizione primaria e hanno anche sperato che l’Occidente portasse un altro cambio di regime. Se l’avessero fatto sarebbe scoppiata una nuova guerra civile tra gruppi jihadisti rivali e chissà chi di loro gli Stati Uniti e l’ UE avrebbero sostenuto.
ISIS ha colpito la capitale francese e ucciso oltre un centinaio di cittadini con oltre il doppio di feriti. So che l’Occidente fa lo stesso e, di fatto, uccide decine di migliaia di persone, ma questo scontro tra fondamentalismi non porta a nulla. L’Occidente non è moralmente superiore ai jihadisti. Perché è peggio un’ esecuzione pubblica di un attacco missilistico indiscriminato? Né l’una ne l’altra dovrebbero essere sostenute.
Il punto che sia al Qaeda che l’ISIS siano il risultato di guerre imperialiste in Afghanistan e Iraq è stato spesso rimarcato ed è indubbiamente questo il caso di dirlo, ma non è abbastanza. Il suicidio del nazionalismo secolare e l’impotenza dei piccoli gruppi progressisti come risultato sia in termini di repressioni locali e sia in termini di declino nel sostegno di massa, deve essere preso in considerazione. Questo processo ha spinto il regime saudita alla ribalta e sia al-Qaeda che ISIS sono sotto la forte influenza del wahhabismo che è una piccola minoranza all’interno del mondo sunnita.
Ci sono tre importanti pre-requisiti per arrivare ad una ri-stabilizzazione della regione: porre fine al supporto occidentale della potente famiglia reale saudita; porre fine agli interventi occidentali nella regione; costruire un singolo Stato israelo/palestinese con uguali diritti per tutti i cittadini.
Fino a quando ciò non accadrà, fanatici politici e mostri continueranno a proliferare.

- © Riproduzione possibile DIETRO ESPLICITO CONSENSO della REDAZIONE di CONTROPIANO

Ultima modifica: stampa

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.