Si chiamava Renee Nicole Good, la cittadina statunitense di 37 anni uccisa a Minneapolis da un agente dell’ICE. Non si tratta di una immigrata ma di una madre di tre figli, laureata all’università della Virginia.
Un video diventato virale sui social media mostra il momento in cui l’agente dell’ICE spara contro la sua auto mentre tenta di allontanarsi. Le immagini smentiscono la versione della legittima difesa fornite dalla polizia.
Già ieri sera migliaia di persone hanno manifestato per le strade di Minneapolis contro l’ennesimo omicidio da parte della polizia.
L’ex marito ha detto che Macklin Good aveva appena accompagnato il figlio di 6 anni a scuola mercoledì e stava tornando a casa con l’attuale compagno quando hanno incontrato un gruppo di agenti ICE in una strada di Minneapolis, dove si erano trasferiti l’anno scorso da Kansas City. Missouri.
Un video girato da passanti pubblicato sui social media mostra un agente che si avvicina alla sua auto, ordinandole di aprire la portiera e afferrando la maniglia. Quando lei inizia ad avanzare, un altro agente ICE davanti al veicolo estrae la sua arma e spara immediatamente almeno due colpi al veicolo a distanza ravvicinata.
Il sindaco di Minneapolis, Jacob Frey, dopo aver visionato il filmato, ha respinto senza mezzi termini la tesi dell’autodifesa, definendola “una puttanata” e parlando di un uso sconsiderato della forza. Il capo della polizia Brian O’Hara ha chiarito che Renee Nicole Good non era oggetto di alcuna attività di controllo da parte delle forze dell’ordine.
Tim Walz, il governatore democratico del Minnesota, con una decisione senza precedenti, ha ordinato di preparare la Guardia Nazionale del Minnesota per contenere e arginare le operazioni degli agenti federali dell’ICE sul territorio dello Stato.
L’ICE è la polizia di una agenzia federale dipendente dal Dipartimento della Sicurezza interna degli Stati Uniti.
Negli ultimi mesi, sotto Trump, l’ICE è stata trasformata di fatto in milizia paramilitare con raid nei quartieri, abusi di ogni genere, uso della forza contro civili, totale impunità politica pur di colpire le persone migranti.
I funzionari dell’amministrazione Trump hanno dipinto Macklin Good come autrice di un atto di “terrorismo interno” che aveva tentato di speronare agenti federali con la sua auto. Il suo ex marito ha detto che non era un’attivista e che non l’aveva mai vista partecipare a nessun tipo di protesta.
Walz ha rotto pubblicamente con Washington ed ha dichiarato che: “Non abbiamo bisogno di ulteriore aiuto dal governo federale. Donald Trump e Kristi Noem, avete fatto abbastanza.
Infine ha emesso un ordine di preavviso per preparare la Guardia Nazionale del Minnesota: “queste truppe sono le nostre truppe. Il Minnesota non permetterà che la nostra comunità venga usata come pedina in una lotta politica nazionale” dando vita ad uno scontro istituzionale durissimo.
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