La maggior parte dei risultati della nuova tornata di primarie in quattro stati americani hanno confermato le previsioni. Tuttavia ci sono state alcune sorprese che potrebbero rivelarsi decisive alle prossime midterm di novembre.
La novità più interessante è stata la vittoria della socialista Angie Nixon alle primarie per il Senato in Florida, lo stato di Donald Trump che i repubblicani controllano saldamente da anni.
L’ex sindacalista ha condotto una campagna elettorale in condizioni di netto svantaggio contro Alex Vindman, testimone chiave nella procedura di impeachment contro il tycoon sei anni fa e sostenuto dall’establishment democratico.
Lui ha potuto contare su oltre 16 milioni di dollari di fondi per la campagna, Nixon non è riuscita a permettersi neanche una pubblicità in TV. Ma, come hanno sottolineato gli esperti, ha vinto grazie ad una campagna vecchio stile, mobilitando la base.
Alla fine il suo risultato a sorpresa ha spiazzato tutti e i big del partito democratico si sono affrettati a congratularsi con «Angie». Chuck Schumer, leader democratico al Senato, ha sottolineato che «Nixon ha dedicato la sua carriera a battersi per la Florida e ha a cuore la difesa delle famiglie dei lavoratori».
Anche il presidente del Democratic National Committee, Ken Martin, si è complimentato assicurando che il partito «è pronto sostenere l’elezione di Angie e a collaborare per conquistare questo seggio, ottenere la maggioranza al Senato e rispondere alle esigenze di tutti i cittadini della Florida».
Fonte: https://www.bluewin.ch/…/una-socialista-sbanca-alle…
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