Menu

Bolivia. Mobilitazione generale per il 13 ottobre contro le misure antipopolari del governo Paz

Lo scorso fine settimana si è tenuto a Lauca N, presso la sede del Coordinamento delle sei Federazioni del Tropico di Cochabamba, un incontro nazionale del movimento politico EVO Pueblo.

Contadini, minatori e uomini e donne della militanza popolare hanno riempito il aito con l’intenzione di stabilire linee guida per continuare la lotta contro i nemici del popolo.

La leadership ha annunciato che l’obiettivo dell’incontro era analizzare la situazione del paese e assumere misure contro le misure economiche assunte dal governo di destra Rodrigo Paz.

La leadership dell’ Evismo ha indicato che in quella regione sono arrivati i rappresentanti dei nove dipartimenti del paese del movimento Evo Pueblo, il progetto politico dell’ex presidente.

La leader Leonilda Zurita ha indicato prima dell’incontro che l’obiettivo è la “difesa del paniere di famiglia” e l’analisi della situazione dopo l’eliminazione del sussidio al carburante decretato dal Governo venerdì 18 settembre.

Da parte sua, Vicente Choque, leader della Confederazione Sindacale Unica dei Lavoratori Contadini della Bolivia (CSUTCB), ha denunciato anche la “privatizzazione” delle aziende statali.

Secondo Choque, questo piano si basa su un recente decreto per la riorganizzazione delle società statali e la chiusura delle imprese in perdita.

“Qui dobbiamo decidere di poter mobilitare, vedrete l’aspettativa,” ha detto alla radio dei coltivatori di coca dopo aver indicato che “c’è un diffuso disagio” contro il decreto di eliminazione del sussidio al diesel.

L’incontro nazionale di Evo Pueblo, tenutosi a Lauca, ha ampliato la sua piattaforma di richieste oltre il rifiuto del Decreto Supremo 5716, che modificava il sistema di sussidio al carburante. Le risoluzioni approvate includono questioni sulle politiche economiche, energetiche e di sicurezza del Governo di Rodrigo Paz, oltre a fissare scadenze per portare all’attenzione le principali richieste.

Tra queste vi è, appunto, anche il rifiuto del Decreto Supremo 5727, relativo ai processi di riorganizzazione, scioglimento e/o liquidazione delle società pubbliche. Evo Morales ha collegato entrambe le norme a un percorso sul corso economico del governo e ha avvertito che, se alcune disposizioni non saranno abrogate, verranno promosse mobilitazioni in tutto il paese.

L’agenda approvata propone anche la restituzione alla loro funzione dei Ministeri della Pianificazione e dell’Energia, come parte di una proposta relativa alla conduzione della politica economica ed energetica.

Un altro punto messo in discussione riguarda il rapporto del governo con gli Stati Uniti, il Comando Sud e il Fondo Monetario Internazionale (FMI). Le risoluzioni esprimono il rifiuto della partecipazione delle Forze Armate boliviane a iniziative relative al cosiddetto “Scudo delle Americhe” e mettono in discussione il loro intervento in compiti che, secondo il movimento, potrebbero portare ad azioni contro la popolazione.

La discussione si è estesa anche alla presa di posizione su una possibile modifica della Costituzione Politica dello Stato. Il movimento Evo Pueblo propone che qualsiasi riforma costituzionale debba essere attuata tramite un’Assemblea Costituente e che sia successivamente sottoposta a referendum. Allo stesso modo, le risoluzioni approvate respingono le candidature alla Presidenza e alla Vicepresidenza di persone con doppia cittadinanza.

Il movimento ha fissato il 3 ottobre come scadenza per il Governo per soddisfare le sue principali richieste.

Nel caso in cui non ci sia risposta, le risoluzioni propongono di avviare una mobilitazione a partire dal 13 ottobre. Evo Morales ha annunciato anche che si potranno tenere marce e raduni dipartimentali.

Dal governo, il Ministro della Difesa, Ernesto Justiniano Urenda, ha messo in dubbio le decisioni prese a Lauca Ñ e ha sostenuto che Morales deve rispettare le disposizioni della giustizia.

Fonte: Resumen Latinoamericano

 

- © Riproduzione possibile DIETRO ESPLICITO CONSENSO della REDAZIONE di CONTROPIANO

Ultima modifica: stampa
‹ ›

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *