Più di 800mila persone hanno partecipato oggi alle manifestazioni organizzate in tutta la Francia contro il carovita secondo i numeri forniti dal sindacato Cgt.
I Gilet Gialli hanno convocato per il 31 ottobre una nuova giornata di mobilitazione in tutta la Francia con manifestazioni e sit-in davanti all’Assemblea Nazionale e ai municipi, per protestare contro quella che definiscono una “deriva autoritaria” del governo. Il movimento denuncia il divieto di numerose manifestazioni dopo i recenti disordini e accusa l’esecutivo di repressione, mancanza di ascolto e tentativi di dividere la protesta.
“Le nostre libertà sono sotto attacco”, affermano i coordinatori Benjamin Ball e Azelma Sigaux, che annunciano una mobilitazione in difesa della libertà di manifestare e delle libertà civili.

Secondo quanto riporta Le Monde il Ministro dell’Interno riferisce di aver effettuato 1000 arresti durante le manifestazioni “Mentre tv parlo, siamo quasi 1000 arresti. Ovviamente, questo numero aumenterà quando i dati saranno consolidati, ha detto. Il 17 ottobre, nello stesso momento, eravamo a 385 arresti,” ha detto il portavoce del ministero degli Interni in una conferenza stampa.
Violenti scontri sono scoppiati a Parigi al termine della manifestazione che ha portato in piazza 110mila persone. Gli scontri sono iniziati intorno alle 17.30, poco dopo l’arrivo del corteo a Porte de Vincennes.
Ma manifestazioni e scontri ci sono stati un po’ in tutto il Paese, in particolare a Lione, Lille, Tolosa e Nantes.
Un manifestante è rimasto gravemente ferito alla mano, durante gli scontri con la polizia al termine del corteo a Tolosa. Secondo un soccorritore presente sul posto, la vittima avrebbe perso diverse dita della mano destra a causa dell’esplosione di un ordigno. Gli scontri sono scoppiati nel quartiere delle Arrnes, dove alcuni manifestanti si sono scontrati con le forze dell’ordine, che hanno utilizzato gas lacrimogeni e granate antisommossa. Alla manifestazione hanno partecipato 26.500 persone secondo la prefettura, 80mila secondo il sindacato Cgt. Nel centro di Tolosa resta in vigore un coprifuoco da mezzanotte alle 5 del mattino.
Tensioni anche a Lione, dove le autorità hanno vietato manifestazioni in diverse zone della città. Le forze dell’ordine hanno usato gas lacrimogeni per disperdere un assembramento non autorizzato di circa 150 persone vicino all’Università Lyon 3, mentre 25mila persone hanno partecipato alla seconda ondata di proteste a Lione questo sabato, riferisce Le Figaro. Un ingente dispiegamento di polizia è stato presente in tutto il centro, dove è stato imposto il divieto di manifestazioni dalle 10 alle 23.
- © Riproduzione possibile DIETRO ESPLICITO CONSENSO della REDAZIONE di CONTROPIANO
Ultima modifica: stampa
