Sul voto hanno pesato le minacce del fascista Marco Rubio esercitate su molti paesi affinché votassero contro la risoluzione di Cuba, che chiede l’abolizione dell’embargo.
L’Assemblea Generale dell’ONU ha appena votato oggi, mercoledì 28 ottobre 2026. La risoluzione per chiedere la fine del blocco economico contro Cuba è stata approvata a larga maggioranza, ma con un significativo calo dei voti favorevoli rispetto agli anni passati dovuto alle forti pressioni diplomatiche statunitensi.
Questo il bilancio ufficiale della votazione:
• 130 Voti Favorevoli: (Tra cui Turchia, Cina, Canada e Russia).
• 17 Voti Contrari: Guidati da Stati Uniti e Israele, ai quali si sono uniti tra gli altri Ucraina, Argentina ed Emirati Arabi Uniti.
• 25 Astensioni: Per la prima volta in 34 anni, diverse nazioni occidentali si sono astenute, comprese Italia, Germania e Lettonia.
L’Italia ha storicamente sempre votato a favore della risoluzione ONU per porre fine all’embargo contro Cuba. Il passaggio all’astensione, voluto dal governo Meloni e registrato nella votazione odierna, rappresenta una storica rottura rispetto alla tradizionale linea della diplomazia italiana.
Ecco come il governo Meloni ricambia l’aiuto che i medici cubani hanno portato al popolo italiano nel momento dell’emergenza.
L’intensa attività diplomatica dell’ambasciatore statunitense Mike Waltz e marco Rubio è riuscita a convincere circa venti governi a modificare la propria linea strategica rispetto allo scorso anno (quando i favorevoli furono 165), spingendoli verso l’astensione o il voto contrario. Nonostante questo, il blocco di sanzioni è stato formalmente condannato dall’ONU per la trentaquattresima volta.
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