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Fiano (RM). I lavoratori bloccano magazzino della Gls

Ieri sera 3 gennaio 2013 i lavoratori autotrasportori della società del Gruppo D’Innocenti sono entrati in sciopero ed hanno bloccato con i camion il magazzino GLS di Fiano Romano. La scelta di formare il sindacato USB nell’azienda aveva infatti prodotto la reazione rabbiosa della ditta che, convocati uno per uno i lavoratori “ribelli”, gli aveva intimato di cancellarsi dal sindacato altrimenti sarebbero rimasti senza lavoro. Di fronte al diniego dei lavoratori la ditta D’ Innocenti ha cominciato a lasciare “a terra” i primi cinque. Ieri sera, convocata in tutta fretta a seguito della protesta e del blocco delle attività, la ditta ha accettato di riassumere i lavoratori e di incontrare la delegazione sindacale USB nei prossimi giorni.
“Si è trattato solo dell’inizio – ha commentato Riadh Zaghdane di USB – abbiamo scoperchiato una pentola piena di abusi, sopraffazioni e soprusi di cui soffrono i lavoratori di questo settore. Il contratto viene sistematicamente aggirato o violato ed è naturale che le ditte siano preoccupate che si formi un sindacato non compiacente. Ma da stasera comincia un’altra storia in cui la dignità delle persone torna al primo posto”.
Allarmati dal blocco dell’impianto i dirigenti GLS hanno rapidamente collegato la vicenda di Fiano a quella di Piacenza, dove i lavoratori del facchinaggio hanno protestato nelle scorse settimane. “Il collegamento tra le due vertenze è il prossimo passaggio obbligato” ha concluso Zaghdane.

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1 Commento


  • Anonimo

    Sono un dipendente della “suddetta” ditta, vorrei specificare che d’innocenti non è il nostro datore di lavoro, ma solo colui che tiene l appalto con la gls, io ad esempio sono dipendente della lm e non del gruppo d’innocenti!

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