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14 ottobre. Assedio ai ministeri verso lo sciopero del 18

Lunedì 14 ottobre la USB Pubblico Impiego lancia l’iniziativa “ASSEDIAMO I MINISTERI”: a Roma, a partire dalle ore 10.00, si terranno presidi di protesta davanti alle sedi dei ministeri Difesa (via XX settembre), Lavoro (via Veneto), Economia e Finanze (via XX settembre), Infrastrutture (ple. di Porta Pia).  

 Nessuna novità da parte del Governo, che nel decreto di stabilità rilancia la “spending review”, proseguendo sulla strada dei tagli ai Ministeri, che comporteranno una riduzione dell’efficienza dell’Amministrazione, la riduzione degli organici, con conseguenti esuberi e avvio dei processi di  mobilità, la chiusura o l’accorpamento di Uffici sul territorio.

Un provvedimento che inoltre non andrà a colpire i veri sprechi: né le esternalizzazioni e le privatizzazioni di servizi e di funzioni, con la sola conseguenza di aumento di costi e riduzione di efficienza; né le consulenze strapagate, che vanno a sommarsi agli altissimi stipendi dei cosiddetti manager pubblici.

La USB Pubblico Impiego settore Ministeri dice no alla spending review ed allo smantellamento della Pubblica Amministrazione e del Welfare e lancia la propria piattaforma rivendicativa per lo sblocco immediato dei contratti e il pieno recupero del potere di acquisto dei salari; l’ abolizione della legge Brunetta; l’abolizione della legge Fornero; e per un piano di assunzioni, ad iniziare dalla stabilizzazione di tutti i precari; il taglio significativo di consulenze ed incarichi esterni e degli stipendi dei manager pubblici; la reinternalizzazione di tutti i servizi e funzioni gestiti da società private.

I lavoratori dei ministeri aderiscono allo sciopero generale ed alla manifestazione nazionale a Roma del 18 ottobre prossimo.

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