Il 29 gennaio in più di 10 piazze in Italia i lavoratori stranieri manifesteranno per richiedere il rispetto dei diritti di tutti. Insieme a USB saranno in piazza nelle varie città decine di associazioni, organizzazioni e forze sociali e politiche: presidi sono previsti a Roma, Catania, Acate, Salerno, Foggia, Napoli, Perugia, Ancona, Piacenza, Lodi e Livorno.

A livello nazionale ci sarà il Movimento per il diritto all’Abitare, il Movimento Migranti e rifugiati di Napoli, l’associazione per gli Studi Giuridici sull’immigrazione, Progetto Diritti.
“Abbiamo più volte denunciato l’inefficacia del sistema di regolarizzazione dei lavoratori stranieri in Italia” scrive Usb in in comunicato che annuncia la giornata di mobilitazione.
Milioni di cittadini onesti e lavoratori, che nel nostro paese di contribuiscono alla produzione del PIL, contribuiscono a valorizzare i nostri prodotti di qualità, contribuiscono al nostro sistema fiscale, contribuiscono a tutti i servizi del terziario e soprattutto all’assistenza alle persone, ormai abbandonate dalla sanità pubblica.
“Abbiamo più volte denunciato le modalità con cui vengono trattate dalle nostre istituzioni, Comuni, Commissariati, Uffici Immigrazione: ovunque file e ritardi che incidono sulla vita quotidiana, tutto per la mancanza nel nostro paese di una civile organizzazione dell’accoglienza e dell’integrazione”.
Continuiamo ad alzare la voce in difesa di tutti questi lavoratori, che oltre allo sfruttamento, a volte bestiale, nei posti di lavoro devono subire il maltrattamento da parte dello stato italiano che li costringe a vivere costantemente nella precarietà esistenziale.
“L’USB è da sempre al fianco dei lavoratori per la rivendicazione dei loro diritti, ma prima di tutto stiamo chiedendo la regolarizzazione rapida di tutti i lavoratori presenti, un permesso di soggiorno per ricerca di lavoro, il diritto alla casa, il rispetto della loro dignità di essere umani”.
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D. Martin
Dove il luogo di sostenio à Roma?
Grazie
da