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Sarà il prof. Paolo Maddalena il candidato dell’alternativa per il Quirinale

Lunedì 24 gennaio inizieranno le votazioni per il nuovo Presidente della Repubblica. Un gruppo di deputati e senatori ha deciso di far convergere il proprio voto sulla autorevole candidatura sul prof. Paolo Maddalena, ex vicepresidente della Corte Costituzionale e strenuo difensore dei diritti sociali previsti dalla Costituzione.

Per ora a sostenere la candidatura di Paolo Maddalena sono i seguenti senatori: Abate Rosa Silvana, gruppo misto; Angrisani Luisa, Alternativa; Corrado Margherita, gruppo misto; Crucioli Matteo, Alternativa; Dessì Emanuele, Partito Comunista; Granato Bianca Laura, gruppo misto; La Mura Virginia, gruppo misto; Lannutti Ennio, gruppo misto; Mantero Matteo, Potere al Popolo; Mininno Cataldo, gruppo misto; Morra Nicola, gruppo misto; Ortis Fabrizio, gruppo misto.

E i seguenti deputati: Baroni Massimo, Generazioni Future; Benedetti Silvia, gruppo misto; Cabras Pino, Alternativa; Corda Emanuela, Alternativa; Costanzo Jessica, Alternativa; Cecconi Andrea, Facciamo Eco; Colletti Andrea, Alternativa; Ehm Yana, gruppo misto; Fioramonti Lorenzo, Facciamo Eco; Forciniti Francesco, Alternativa; Giuliodori Paolo, Alternativa; Menga Rosa, gruppo misto; Paxia Maria Laura, gruppo misto; Raduzzi Raphael, Alternativa; Romaniello Cristian, gruppo misto; Sapia Francesco, Alternativa; Sarli Doriana, gruppo misto; Sodano Michele, gruppo misto; Spessotto Arianna, Alternativa; Suriano Simona, gruppo misto; Termini Guia, gruppo misto; Testamento Rosalba, Alternativa; Trano Raffaele, Alternativa; Vallascas Andrea, Alternativa; Vianello Giovanni, Alternativa; Villarosa Alessio, gruppo misto; Volpi Leda, Alternativa.

Su questa importante proposta, alternativa alla fittizia contrapposizione tra Draghi e Berlusconi, Potere al Popolo ha prodotto il seguente comunicato:

“Mentre la maggioranza dei partiti politici sta mettendo in scena l’ennesimo teatrino dei giochi di palazzo, Potere al Popolo e il suo senatore Matteo Mantero hanno promosso la decisione collettiva di numerosi parlamentari di opposizione di sostenere convintamente Paolo Maddalena come candidato alla Presidenza della Repubblica.

Maddalena, ex Vice-Presidente della Corte Costituzionale, rappresenta un nome di altissimo profilo dal punto di vista tanto tecnico quanto morale. Ma non solo. Se infatti i maggiori partiti politici si dividono sui nomi, convergono però sulla necessità di un PdR che garantisca gli attuali interessi e assetti di potere e che non disturbi la traballante maggioranza.

Potere al Popolo è convinto che serva l’opposto, un vero cambio di rotta:

“Paolo Maddalena nella sua attività ha sempre attaccato la logica neoliberista che permea anche il Governo Draghi e che protegge multinazionali e grandi imprese a danno della maggioranza delle cittadine e dei cittadini italiani. Si è schierato a favore dei lavoratori delle aziende che, spesso dopo aver preso soldi pubblici, chiudevano e scappavano, dalla Whirlpool a Air Italy e ha sempre spinto per un ruolo differente dello Stato, non più mero erogatore di fondi alle imprese, ma attore attivo per promuovere l’”utilità sociale […] la sicurezza, la libertà, la dignità umana.”, come sanciscono gli artt. 41, 42 e 43 della Costituzione Italiana.

In questo costante richiamo alla parte più avanzata della Costituzione, alla necessità di non declamarla semplicemente, ma di attuarla, Potere al Popolo trova uno dei motivi principali per il sostegno a Paolo Maddalena come Presidente della Repubblica. Si tratterebbe, infatti, di una figura di garanzia non degli equilibri di potere attuali, ma dei diritti sanciti dalla carta fondativa della Repubblica Italiana, che è quanto dovrebbe stare a cuore a chi siede in Parlamento. Su questa base chi tra i ‘grandi elettori’ non voglia cadere nella trappola “o Draghi o Berlusconi” non ha più scuse: Maddalena è il nome da votare. Chi non lo farà avrà preferito manovre di palazzo alla possibilità di un uomo che lungo tutta la sua attività ha avuto l’attuazione della Costituzione come stella polare” dichiara l’On. Matteo Mantero, Senatore di Potere al Popolo”.

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3 Commenti


  • ZioRorry

    Quanta speranza può avere un candidato presidente inviso ai dogmi di cui il nostro Salvator Mundi Mario Pio è esponente?


  • Giovanni

    L’ illustre candidato avrebbe delle possibilta’qualora ci fosse una classe politica altra.
    Le italiche camere parlamentari, purtroppo, sono infestate, invece, da triplo-giochisti, acrobati, nani, comici e cantanti.
    Sara’ molto dura ma, almeno, una seppur sparuta rappresentanza esprime un rigurgito di personale dignita’ politica


  • Eliana

    Mi risulta che Potere al Popolo si sia dissociato perchè Maddalena è antiabortista . Si sapeva da anni e anni. Ma i dirigenti di Potere al Popolo leggono i giornali? E pretendono di fare i dirigenti del movimento? Che ridicoli, mai più votarvi.

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