Sabato 10 gennaio una giornata di manifestazioni in sostegno del Venezuela bolivariano, per la liberazione del presidente Maduro, contro il terrorismo a stelle e strisce.
Il criminale e illegale bombardamento della Repubblica bolivariana del Venezuela e il rapimento del legittimo presidente Nicolas Maduro da parte dell’imperialismo degli Stati Uniti hanno trovato subito una risposta in tantissime piazze italiane.
Da tutti gli angoli del Paese si sono alzate grida di condanna dell’atto terroristico internazionale statunitense e di solidarietà e vicinanza con il popolo venezuelano.
La mobilitazione al fianco del processo rivoluzionario bolivariano ha toccato i palazzi di rappresentanza del governo Meloni, dell’Unione europea e degli Stati Uniti, condannando la complicità delle nostre istituzioni e l’ingerenza statunitense sulla sovranità e libertà del Venezuela.
Nella crisi del capitalismo occidentale e nella tendenza alla guerra e al riarmo, l’aggressione al Venezuela non è solo il tentativo di appropriarsi delle ricche risorse strategiche presenti sul territorio, ma anche di tornare ad affermare il controllo su quello che
Washington continua a considerare il proprio “cortile di casa”, nonché un attacco a un modello alternativo alla barbarie dell’imperialismo.
Mentre i presidenti di Colombia, Messico, Cuba e Brasile hanno denunciato l’attacco criminale e illegale degli USA, una esibizione della rinnovata dottrina Monroe e dell’aggressività imperialista statunitense, il governo Meloni e tutta l’Ue hanno legittimato l’azione terroristica del governo Trump, dimostrando ancora una volta, come per il genocidio in Palestina, la natura predatoria dell’imperialismo occidentale.
Chiamiamo allora per sabato 10 gennaio una giornata di manifestazioni in sostegno del Venezuela bolivariano, per la liberazione del presidente Maduro, contro il terrorismo a stelle e strisce.
Costruiamo in tutte le città la solidarietà internazionalista al Venezuela, convinti che difendere la rivoluzione bolivariana sia difendere un’esperienza reale di società alternativa alla sfruttamento e alla guerra del capitalismo occidentale.
Giù le mani dal Venezuela!
Libertà immediata per il presidente Maduro!
Il 10 gennaio costruiamo manifestazioni in tutta Italia
Potere al Popolo; Rete dei Comunisti; Osa; Cambiare Rotta; Usb; CAU
- © Riproduzione possibile DIETRO ESPLICITO CONSENSO della REDAZIONE di CONTROPIANO
Ultima modifica: stampa
Walter
la presa di posizione del Governo italiano è seguita ad una decisione parlamentare?
Anna M.
Il parlamento in Italia non conta +. Ma siamo una “democrazia”. Il dittatore è ovviamente Maduro e la difensora dei diritti umani la Machado, x la quale ogni qualifica , anche la pegggiore, è un complimento
Giovanni
Potreste pubblicare e rendicontare tutte le reazioni dei paesi pro o contro? Grazie
Redazione Contropiano
pretendi molto, per le nostre forze…
Alessandro Di Meo
Be, mi sembra facile. Sono Pro tutti gli schifosi lacchè e ascari degli stelle e strisce, sono contro i Brics e i diseredati del pianeta. Questi infami vanno fermati, dobbiamo organizzare boicottaggi, presidi e volantinaggi nei loro luoghi simbolo, dai vari McDonald’s ai vari media e giornalai che ne giustificano e ne legittimano la violenza terrorista.
maria
Sbaglio ma quando succede una roba anche meno grave di questa non si richiama l’ambasciatore e si ridiscutono le relazioni politiche e commerciali con lo stato canaglia ?