Esprimiamo, come Circolo GAP, la nostra piena solidarietà al collettivo Autistici/Inventati, chiuso ieri dopo 25 anni di esperienza nella creazione di uno spazio virtuale alternativo che potesse dare voce alle lotte in Italia e nel mondo.
Nelle ultime settimane, contro il collettivo era partita una campagna repressiva da parte del Dipartimento di Stato degli USA, considerandolo organizzazione terroristica favoreggiatrice della lotta palestinese e quindi meritevole di sanzioni, nella stessa prassi con cui viene imposto l’embargo a Cuba, che ormai denunciamo da tempo.
Sono stati infatti chiusi forzatamente conti correnti riconducibili al collettivo presso Banca Etica, che non è mai potuta realmente intervenire, vista la mancata risposta al riguardo di un governo sempre più succube dell’amministrazione a stelle e strisce.
Stessa sorte sta toccando ad organizzazioni e strutture, come ad esempio il quotidiano online Contropiano, che possiedono un conto PayPal, società fondata, tra gli altri, da Peter Thiel ed Elon Musk, i “cowboy cibernetici” che, a quanto pare, non hanno più il benché minimo interesse a gestire soldi di enti che vanno contro i loro affari.
È quindi palese che l’intervento del Dipartimento di Stato e delle Big Tech si configura come un attacco alla libertà di organizzazione politica e culturale nel nostro paese, a distanza di un anno dalle grandissimi mobilitazioni a sostegno della Flotilla e della Palestina che hanno reso protagonista l’Italia a livello mondiale.
E proprio quelle manifestazioni sono state scaturite dalla trasmissione in diretta social del genocidio del popolo palestinese. Lo spazio virtuale si configura quindi come un luogo di battaglia ideologica e culturale dove USA e Israele, tuttora indeboliti dalla fallimentare guerra contro l’Iran, provano a contrattaccare.
Ad Autistici/Inventati, così come a Palestine Action e Masar Badil, va tutta la nostra solidarietà, perché possa continuare e crescere la lotta culturale al sionismo e al suprematismo.
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