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Valdelsa. Basta con la privatizzazione dell’accoglienza ai profughi

Abbiamo seguito fin dal luglio del 2015 l’accoglienza ai richiedenti asilo presenti nel nostro territorio. Abbiamo sempre rivendicato che l’accoglienza dovrebbe essere interamente pubblica, gestita dagli Enti locali, in modo da far sì che i fondi stanziati vadano a beneficio di tutta la comunità e non ci stancheremo mai di chiederlo.

Così come abbiamo fin da subito richiesto chiarimenti sull’operato delle ditte private coinvolte ma non abbiamo mai ricevuto risposte.
E’ ora di cambiare.
Abbiamo appreso dell’ennesima protesta dei richiedenti asilo accolti in uno dei centri, stavolta a Molin Nuovo nel comune di Empoli; i profughi non pretendono la luna ma chiedono quel che la
convenzione  prevede e per il quale il gestore riceve soldi pubblici: cibo, acqua, corsi di lingua italiana, indumenti, preparazione per le commissioni che dovranno decidere del loro futuro.
Vogliamo sapere che cosa succede lì dentro, non ci accontentiamo delle dichiarazioni dei gestori.
Pertanto chiediamo che venga istituita una commissione indipendente formata da Associazioni, Consiglieri Comunali, Sindacati, Movimenti di base che siano autorizzati a fare verifiche e sopralluoghi a sorpresa nel centro, a parlare con i richiedenti asilo senza la presenza  di operatori o rappresentanti dei gestori, ad avere accesso a tutta la documentazione inerente la gestione dell’accoglienza e che abbia il potere di agire per cambiare le situazioni che non verranno ritenute idonee.
Chiediamo ai consiglieri comunali di Empoli di attivarsi in tal senso.

Così come chiediamo che tali commissioni vengano istituite anche nei comuni limitrofi, come ad esempio a Castelfiorentino, e pertanto invitiamo i consiglieri locali a farsene carico.

Cobas Empoli Valdelsa
Csa Intifada – Comunità in Resistenza

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