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Presidio Usb, il 31, al ministero della Giustizia

L’USB P.I. Giustizia indice per il prossimo 31 ottobre dalle ore 11.30 un sit-in a Roma, sotto il ministero della Giustizia, in concomitanza con la riunione fra organizzazioni sindacali ed il ministro Orlando il cui ordine del giorno è l’accordo sul contratto integrativo giustizia.

Nella sede di confronto l’USB ribadirà, come da sempre con coerenza e determinazione,  i problemi dei lavoratori e delle lavoratrici della giustizia: alle difficili condizioni in cui tutto il personale amministrativo è costretto ad operare – con la cronica carenza dell’organico, l’aumento dei carichi di lavoro e i ripetuti tagli di risorse – si aggiunge la rabbia per il mancato diritto alla carrier.

Il Ministro Orlando ha più volte annunciato che uno dei punti della sua riforma sarebbe stato quello di riconoscere al personale in servizio la professionalità acquisita attraverso una ricollocazione nei profili professionali superiori. Ma nulla di fatto è ancora avvenuto.

Intanto il personale proveniente da enti disciolti, in particolare modo dalla Croce Rossa (per lo più

infermieri, meccanici, barellieri, medici), che in questo momento sarebbero stati più utili ai territori ed alle persone colpite dal sisma, sono stati catapultati negli uffici giudiziari senza che nessuno si sia preoccupato di dar loro il benché minimo supporto o formazione.

L’USB chiama dunque le lavoratrici e i lavoratori della Giustizia a dare forza a queste istanze partecipando al presidio del 31 ottobre prossimo.

In assenza di risposte, l’USB procederà allo sciopero nazionale della Giustizia.

 

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