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Basilicata. Stop alle concessioni all’Eni nella Val D’Agri

Con il partecipato convegno organizzato da Potere al Popolo a Potenza, a fine settembre, abbiamo portato tutte le nostre forze e le nostre idee per costruire un’alternativa alle trivellazioni e alle estrazioni petrolifere, per il benessere del territorio e dei suoi abitanti. Potere al Popolo convintamente sostiene la conversione ecologica e questa non può prescindere da una transizione energetica a partire dall’uscita da fonti energetiche fossili.

Da troppi decenni, le multinazionali del petrolio (Eni, Shell, Total, e molte altre) hanno nutrito i propri profitti a danno della Basilicata, che vede compromesse le falde acquifere, il suolo, l’aria, e la salute dei suoi abitanti, che sono privati della possibilità di valorizzare la propria economia agricola e i suoi splendidi paesaggi. Quella estrattiva è un’industria incompatibile con le esigenze della popolazione, che vuole realizzare un’alternativa concreta alla desertificazione sociale e alle devastazioni ambientali e climatiche.

Il nuovo governo, con la maschera “green” che ha tentato goffamente di indossare, non ascolta le richieste delle comunità che, in Val d’Agri come in ogni parte d’Italia, lottano per la redistribuzione della ricchezza e per la giustizia sociale e ambientale nei propri territori. Anzi, il Partito Democratico e il Movimento 5 Stelle, con la tolleranza di tutte le forze politiche, sia di destra che di centro-sinistra, sia sul piano nazionale che locale, si preoccupano piuttosto di rassicurare gli imprenditori del petrolio, che hanno accresciuto la loro ricchezza a detrimento di quella degli abitanti della regione e calpestando anche il loro diritto alla salute.

Potere al Popolo! ha scelto da che parte stare: contro l’abuso territoriale di imprenditori e istituzioni, dalla parte dei cittadini, per un controllo popolare dei territori!

A partire da oggi 21 ottobre, insieme a molti comitati, associazioni e cittadini, saremo in presidio a Potenza, presso il Palazzo della Giunta Regionale, per dire no al rinnovo della concessione ENI della Val D’Agri.

Attualmente il rischio è che questa concessione venga rinnovata automaticamente. In questo senso, nessuna forza politica (PD, Lega, 5 Stelle) hanno fatto alcunché per cambiare questo meccanismo. Tocca a noi dunque, dal basso, riprendere il controllo popolare sui nostri territori!

Per la giustizia sociale e ambientale, Potere al Popolo!

ELENCO FORZE CHE PARTECIPANO
Potere al Popolo – Coordinamento No Triv Basilicata Coordinamento Regionale Acqua Pubblica Basilicata – Laboratorio per Viggiano – UOS Rionero/Melfi – Osservatorio Popolare Val d’Agri – Mediterraneo No Triv – La Basilicata Possibile – EHPA Basilicata – Liberiamo la Basilicata – Cobas Seuola Basilicata – USB Basilicata – Rivista Valori – Associazione Equomondo – Pax Christi punto pace di Potenza – Aria pulita Basilicata – Partito della Rifondazione Comunista Basilicata – Comitato No Eolico Selvaggio di Piani del Mattina Potenza – Tito No Biomasse – ISDE Potenza – Arci Rionero – Centro di Documentazione Associazione Michele Mancino Comitato No Triv Brindisi Montagna
Cobas L.i.s.i.a. Scanzano Jonico – Libera Basilicata – Movimento Lucano per la Biosfera • Con.Pro.Bio. Lucano – WWF Potenza e Aree lnterne – Aiab Basilicata – Comitato di scopo contro_l’autonomia differenziata – Basilicata NoScorie International – No Triv Vulture Melfese -‘ Associazione Amici di Monte Li Foi – Soc. Coop Agricola del :Vulture AIAB Basilicata – Rete degli Studenti Medi Basilicata – Studenti Liceo Scientifico di Lagonegro

 

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