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Napoli. Tentativo di sgombero della chiesa occupata

Stamattina tentativo di sgombero alla chiesa occupata di Sant’Antonio a Tarsia a Napoli.

Da febbraio, dai tempi dell’emergenza freddo, la chiesa è stata occupata da una ventina di senza tetto e militanti della Rete di Solidarietà Popolare che hanno riqualificato parte dello stabile, abbandonato da sei anni, e hanno iniziato un percorso con il quartiere. Persone che vivevano condizioni di emarginazione, hanno recuperato la loro umanitá e stanno ricominciando una vita.

Il soggetto nella foto, Morra, ricco e discusso “imprenditore”, vuole da tempo mettere le mani sullo stabile, per speculare sul quartiere. Oggi ha provato con una squadra di operai a forzare gli ingressi, arrivando a causare il ferimento di uno dei senza tetto occupanti, già invalido, che riporta una ferita alla mano.

L’intervento di decine di militanti dell’Ex OPG occupato ha respinto il tentativo, ora sono arrivate sul posto le volanti. Assurdo che venti persone debbano finire di nuovo per strada perché un ricco proprietario, nemmeno titolare dello stabile, vuole impadronirsene.

Da qui non ce ne andiamo!

Prima le persone, poi il denaro!

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