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Carcere. A Salerno il primo morto dell’anno

Se n’è avuta notizia il 2 gennaio 2022. Nel carcere “Fuorni” di Salerno è morto – per impiccagione – il primo detenuto del 2022 ristretto nelle carceri italiane. Al momento la notizia è stata resa nota dal Sindacato degli Agenti di Custodia.

Si tratta di un detenuto di circa 28 anni, di origine albanese il quale doveva scontare una pena fino al 2023. Il 28enne era ristretto nel reparto prima sezione, al secondo piano dell’Istituto di Pena. Regolarmente parlava con il padre, tramite videochiamata.

Ogni crisi è una scommessa, ma questa al tempo del Covid – ha aggiunto il responsabile regionale dei diritti dei detenuti Samuele Ciambriello – non è stata colta dalla politica per avviare un processo di necessarie innovazioni, in termini di gestione, organizzazione ed inclusione sociale negli Istituti Penitenziari. 

La Pandemia ha riportato alla luce non solo problematicità cronicizzate del pianeta carcere, ma soprattutto ha delineato nuove forme di incertezza, in termini di normative e in termini di diritti acquisiti dalle persone ristrette”.

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1 Commento


  • walter Gaggero

    Nessuno lo ha “aiutato”?

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