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7 luglio 2011-7 luglio 2025: da Irisbus a Menarinibus, la puzza di bruciato resta

๐Ÿ• ๐‹๐”๐†๐‹๐ˆ๐Ž ๐Ÿ๐ŸŽ๐Ÿ๐Ÿ โ€“ ๐Ÿ• ๐‹๐”๐†๐‹๐ˆ๐Ž ๐Ÿ๐ŸŽ๐Ÿ๐Ÿ“: ๐Ÿ๐Ÿ’ ๐€๐๐๐ˆ ๐ƒ๐ˆ ๐๐‘๐Ž๐Œ๐„๐’๐’๐„ ๐„ ๐๐‘๐„๐’๐„ ๐ˆ๐ ๐†๐ˆ๐‘๐Ž

Oggi รจ un anniversario amaro per la Valle Ufita. ๐ˆ๐ฅ ๐Ÿ• ๐ฅ๐ฎ๐ ๐ฅ๐ข๐จ ๐Ÿ๐ŸŽ๐Ÿ๐Ÿ la Fiat annunciava la ๐œ๐ก๐ข๐ฎ๐ฌ๐ฎ๐ซ๐š ๐๐ž๐ฅ๐ฅโ€™๐ˆ๐ซ๐ข๐ฌ๐›๐ฎ๐ฌ, lโ€™ultima fabbrica italiana di autobus pubblici. 700 operai mandati a casa, 1400 famiglie colpite nellโ€™indotto. Unโ€™intera comunitร  colpita al cuore.

๐Ÿ๐Ÿ’ ๐š๐ง๐ง๐ข ๐๐จ๐ฉ๐จ, la veritร  รจ sotto gli occhi di tutti: Fiat (oggi Stellantis) ha fatto i bagagli, ha incassato fondi pubblici e poi ha chiuso. Lo Stato ha permesso tutto, passando da DR Motor al ‘salvatore’ Del Rosso, poi a Invitalia, Leonardo, Karsan, Seri, Geelyโ€ฆ

In mezzo, ๐จ๐ฅ๐ญ๐ซ๐ž ๐Ÿ‘๐ŸŽ๐ŸŽ ๐ฆ๐ข๐ฅ๐ข๐จ๐ง๐ข ๐๐ข ๐ž๐ฎ๐ซ๐จ ๐ฉ๐ฎ๐›๐›๐ฅ๐ข๐œ๐ข ๐›๐ซ๐ฎ๐œ๐ข๐š๐ญ๐ข, montagne di promesse e pochi autobus prodotti. La produzione รจ ferma, i lavoratori ancora in bilico, lo ‘hub dellโ€™elettrico’ solo sulla carta. La politica ha giocato a scaricabarile: governi di destra, di sinistra, tecnici, populisti… tutti hanno promesso, nessuno ha risolto.

๐Ÿšซ Altro che ‘rinascita industriale del Sud’. Questa รจ una ๐ฏ๐ž๐ซ๐ ๐จ๐ ๐ง๐š ๐ง๐š๐ณ๐ข๐จ๐ง๐š๐ฅ๐ž, una ferita aperta dellโ€™Irpinia operaia. Gli operai hanno lottato per anni, presidio dopo presidio, notte e giorno davanti ai cancelli. Ma chi decide non vive qui, non ha figli qui, non ha investito sogni e speranze in quella fabbrica.

๐Ž๐ซ๐š ๐›๐š๐ฌ๐ญ๐š! Non servono nuovi annunci, nuovi ‘piani industriali’, nuovi convegni. Serve lavoro vero. Serve dignitร . Serve giustizia per chi da 14 anni viene preso in giro.

๐ƒ๐š ๐ˆ๐ซ๐ข๐ฌ๐›๐ฎ๐ฌ ๐š ๐Œ๐ž๐ง๐š๐ซ๐ข๐ง๐ข๐›๐ฎ๐ฌ, ๐๐š ๐ƒ๐ž๐ฅ ๐‘๐จ๐ฌ๐ฌ๐จ ๐š ๐†๐ž๐ž๐ฅ๐ฒ: ๐œ๐š๐ฆ๐›๐ข๐š ๐ข๐ฅ ๐ง๐จ๐ฆ๐ž, ๐ฆ๐š ๐ฅ๐š ๐ฉ๐ฎ๐ณ๐ณ๐š ๐๐ข ๐›๐ซ๐ฎ๐œ๐ข๐š๐ญ๐จ ๐ซ๐ž๐ฌ๐ญ๐š. Non dimentichiamo quel 7 luglio. Perchรฉ il vero fallimento non รจ la fabbrica che chiude. Il vero fallimento รจ uno Stato che lascia chiudere tutto e poi applaude chi fa finta di riaprire.

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