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Napoli. Al fianco dei comitati per l’acqua pubblica

Ancora una volta siamo al fianco dei comitati che si battono per un principio semplice e non negoziabile: l’acqua è un bene comune e deve essere gestita esclusivamente dal pubblico.

Da anni assistiamo a continui cambi di rotta sulla gestione del distretto idrico Area Nord, un tempo parte integrante del distretto Napoli. Dall’ipotesi di estendere la gestione dell’Azienda Speciale ABC, alla proposta di una società totalmente pubblica, fino all’ennesimo passo indietro dei sindaci dei 31 comuni che hanno scelto di piegarsi alle indicazioni dell’Ente Idrico Campano accettando la nascita di una società mista.

Oggi, però, la bocciatura da parte della Corte dei Conti del provvedimento approvato dal Comune di Mugnano rimette tutto in discussione. È una notizia che non può essere ignorata. È un’occasione che non può essere sprecata.

Dopo oltre dieci anni dal referendum del 2011, milioni di cittadini attendono ancora il rispetto di una volontà popolare chiarissima: fuori il profitto dalla gestione dell’acqua.

I sindaci dei 31 comuni smettano di nascondersi dietro alibi burocratici e scelte già dimostratesi sbagliate. Abbiano il coraggio di tornare sui propri passi e di schierarsi senza ambiguità per una gestione totalmente pubblica del servizio idrico.

E il Presidente della Regione, Roberto Fico, cosa aspetta? Le dichiarazioni di principio non bastano più. È arrivato il momento delle decisioni e degli atti concreti.

Noi continueremo a sostenere la riunificazione dei distretti idrici Napoli e Napoli Nord e l’estensione della gestione dell’Azienda Speciale ABC all’intera area, come primo passo verso un unico grande sistema pubblico per tutta la Città Metropolitana e, domani, per l’intera Regione.

La domanda è semplice: da che parte sta la politica? Dalla parte dei cittadini e del referendum o dalla parte di chi continua a ostacolare la piena ripubblicizzazione dell’acqua?

Ci vediamo oggi alle 16:00 al presidio in Via Verdi a Napol

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