Menu

Bologna. “Contestiamo la banchiera della UE e della leva militare!

Domani 5 Marzo ore 16:30, Prefettura di Bologna, via degli Agresti 5, manifestazione “Noi non ci arruoliamo: contestiamo la banchiera dell’Unione Europea del riarmo e della leva militare!

Il 5 marzo in Germania migliaia di studenti sciopereranno di nuovo contro il progetto di leva militare avviato dal governo, mentre in tutta Europa compreso nel nostro paese ci saranno centinaia di manifestazioni in solidarietà.

Lo stesso giorno a Bologna si terrà la “Johns Hopkins SAIS Global Risk Conferenze”, nella sede dell’università privata americana campiona di sionismo, in cui avremo l’onore della presenza di Cristhine Lagarde, Ministra dell’Economia francese, poi guida del Fondo Monetario Internazionale e dal 2019 a capo della Banca Centrale Europea. 

Da Meloni a Lagarde passando per Crosetto e Salvini, non permetteremo a nessun ministro della guerra di poter programmare delle passerelle indisturbate nella nostra città medaglia d’oro alla Resistenza! Sopratutto a chi, come la francese, rappresenta al meglio la grottesca farsa dell’Unione Europea diventata incubo per noi studenti e giovani: da modello di empowerment femminile e simbolo della retorica della “generazione erasmus” per cui tutto sarebbe stato possibile, a banchiera dell’austerity che ci ha rubato il futuro, del riarmo, della leva militare e della guerra.

Non staremo a guardare mentre i nostri governi investono miliardi in riarmo, blindano la possibilità di dissenso, tagliano nei diritti sociali, e ci portano sul baratro della catastrofe della guerra totale costringendoci alla complicità con gli stati terroristi di Israele e USA, che ormai ha portato la guerra nello stesso territorio europeo come dimostra il bombardamento che ha colpito Cipro nelle scorse ore.

Non staremo a guardare mentre scuole e università vengono militarizzate con propaganda guerrafondaia e accordi militari con NATO e aziende belliche, mentre il Governo Meloni, dopo la Germania e insieme alla Francia, prepara il progetto di leva militare, ammantato dall’odiosa retorica dell’opportunità di avere un futuro dignitoso a una generazione a cui l’hanno tolto.

Se mai qualcuno avesse ancora qualche dubbio sulla natura dell’Unione Europea, nata sulla distruzione della Jugoslavia e i bombardamenti su Belgrado e costruita sulle crisi scaricate su giovani e classi popolari, non c’è più spazio per alcun fraintendimento: nessun futuro per i popoli e per i giovani, solo povertà, sfruttamento, complicità a USA e Israele, riarmo, leva militare e guerra.

Per questo, all’interno della giornata di mobilitazione nazionale “GUERRA ALLA GUERRA: NOI NON CI ARRUOLIAMO!” aderiamo al corteo lanciato da @papbologna e continuiamo a costruire il no sociale al referendum, contro Governo Meloni e UE complici, verso la manifestazione del 14 marzo a Roma e alla grande assemblea internazionalista contro la leva e riarmo il 21 marzo a Milano.

MELONI, VON DER LEYEN, LAGARDE: FACCIAMO TREMARE LE SIGNORE DELLA GUERRA!

- © Riproduzione possibile DIETRO ESPLICITO CONSENSO della REDAZIONE di CONTROPIANO

Ultima modifica: stampa

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *