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Bologna. “Stuprala”, “Falla piangere”. Insulti e minacce da parte dei fascisti contro le studentesse in lotta

Ecco la vera faccia della “meglio gioventù” tanto elogiata dal Governo Meloni. Gli screenshot parlano chiaro: elementi legati ai circuiti di Azione Studentesca e Gioventù Nazionale (le organizzazioni giovanili di Fratelli d’Italia) hanno rivolto minacce di una gravità inaudita — che vanno dallo squadrismo all’istigazione allo stupro — contro le studentesse e gli studenti di OSA attivi nell’organizzare lo sciopero di domani.

Mentre il Governo dipinge come “violenti” e arresta i ragazzi che scendono in piazza per il diritto allo studio, studenti che fanno riferimento alle loro organizzazioni giovanili da anni picchiano, insultano, e minacciano in tutta Italia protetti e dal Governo che crea un clima di impunità per poterli utilizzare contro le lotte studentesche.

Di fronte alle minacce e alla violenza di genere usata come arma di intimidazione politica, la risposta può essere solo una: la solidarietà e la lotta.

Non ci faremo intimidire: facciamo appello a tutta la Bologna antifascista, gli studenti, i docenti e i lavoratori a fare muro a difesa degli studenti in lotta. Lucidiamo la medaglia d’oro alla Resistenza della nostra città dimostrando che a Bologna non cè spazio per i fascisti.

Svuotiamo le scuole e scendiamo in piazza uniti contro fascismo, scuola-caserma, carovita e guerra: ORA E SEMPRE RESISTENZA!

Venerdi mattina dalle 7.30 “Muro antifascista” al liceo Galvani. Concentramento alle 9.30 davanti all’Ufficio Scolastico Regionale con tutte le scuole unite in sciopero.

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