Menu

Bologna. “Stuprala”, “Falla piangere”. Insulti e minacce da parte dei fascisti contro le studentesse in lotta

Ecco la vera faccia della “meglio gioventù” tanto elogiata dal Governo Meloni. Gli screenshot parlano chiaro: elementi legati ai circuiti di Azione Studentesca e Gioventù Nazionale (le organizzazioni giovanili di Fratelli d’Italia) hanno rivolto minacce di una gravità inaudita — che vanno dallo squadrismo all’istigazione allo stupro — contro le studentesse e gli studenti di OSA attivi nell’organizzare lo sciopero di domani.

Mentre il Governo dipinge come “violenti” e arresta i ragazzi che scendono in piazza per il diritto allo studio, studenti che fanno riferimento alle loro organizzazioni giovanili da anni picchiano, insultano, e minacciano in tutta Italia protetti e dal Governo che crea un clima di impunità per poterli utilizzare contro le lotte studentesche.

Di fronte alle minacce e alla violenza di genere usata come arma di intimidazione politica, la risposta può essere solo una: la solidarietà e la lotta.

Non ci faremo intimidire: facciamo appello a tutta la Bologna antifascista, gli studenti, i docenti e i lavoratori a fare muro a difesa degli studenti in lotta. Lucidiamo la medaglia d’oro alla Resistenza della nostra città dimostrando che a Bologna non cè spazio per i fascisti.

Svuotiamo le scuole e scendiamo in piazza uniti contro fascismo, scuola-caserma, carovita e guerra: ORA E SEMPRE RESISTENZA!

Venerdi mattina dalle 7.30 “Muro antifascista” al liceo Galvani. Concentramento alle 9.30 davanti all’Ufficio Scolastico Regionale con tutte le scuole unite in sciopero.

- © Riproduzione possibile DIETRO ESPLICITO CONSENSO della REDAZIONE di CONTROPIANO

Ultima modifica: stampa
‹

1 Commento


  • Sergio Binazzi

    tutta la mia sincera e affettuosa solidarietà a tutti voi cari compagne/i. ho vissuto nel 68 e 69 ile grandi contestazioni e manifestazioni di quei bellissimi tempi, lotte dure ma belle e speravo in un diverso avvenire per noi e per voi. purtroppo oggi viviamo in questa triste realtà ma la volontà di cambiare per una società giusta non deve mai morire. hasta la victoria sempre.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *