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Roma. Sui rifiuti Gualtieri fallisce miseramente. Serve un nuovo ciclo dei rifiuti

Si è da poco conclusa la conferenza stampa di Gualtieri sul tema della raccolta dei rifiuti, nella quale doveva dare conto del piano di raccolta straordinario su cui sono stati investiti 40 milioni di Euro. Il bilancio è, su ammissione edulcorata dello stesso sindaco, un fallimento generale!

In preda alla foga da campagna elettorale, Gualtieri aveva promesso una Roma pulita e splendente entro Natale, andando a bussare al suo collega di partito in Regione per dotarsi dei fondi necessari.

Ma Roma non è una città che necessita di interventi elettorali spot, e i romani non si imbrogliano! In totale carenza di mezzi e personale, dapprima Gualtieri ha provato a scaricare il peso e la responsabilità di questo tour de force impossibile sui lavoratori, che operano sottorganico da anni.

Gli abitanti di Roma sono sempre più insoddisfatti e arrabbiati: continuano ad essere trattati come cittadini di serie B da un sindaco e il suo partito che li vedono solo in qualità di soggetti da sfruttare all’occorrenza.

Gualtieri parla così oggi di parziale vittoria perché “Roma sarebbe più pulita di come l’abbiamo trovata”, ma omette di riferire che il fallimento riguarda tutta la gestione del ciclo dei rifiuti.

La chiosa del sindaco non fa inoltre ben sperare: ammettendo candidamente di non avercela fatta, scarica la responsabilità sulla mancanza di mezzi e sbocchi, carenze queste dovute alla criminale gestione dei rifiuti di Zingaretti, segretario del suo stesso partito.

E quale speranza offre? L’apertura di nuovi impianti con i quali rendere Roma autonoma rispetto al sistema di smaltimento oltre Regione: avvelenare ancora di più i cittadini e arricchire i proprietari, come già avvenuto rispetto agli impianti di Rocca Cencia e Malagrotta!

Non fa inoltre ben sperare il Governo investa fondi, attraverso dal PNRR, riguardo la gestione dei rifiuti incentrandola anch’esso sull’apertura di nuovi impianti, termovalorizzatori e a biogas!

Chi pagherà il prezzo più alto saranno così gli abitanti di quei quartieri e i cittadini di tutta la città che continueranno a ritrovarsi a vivere in una discarica a cielo aperto dai costi esorbitanti, sia in termini economici che ecologici e sanitari!

Noi crediamo che la soluzione passi per il ripensamento totale di un ciclo di rifiuti che si è dimostrato fallimentare. La soluzione all’annoso problema su cui tutti i partiti al Governo di città e regione si sono rimpallati le responsabilità passa da una gestione ecocompatibile a impatto zero; si deve guardare verso una raccolta differenziata porta a porta, verso un investimento sull’azienda pubblica con l’acquisto di maggiori e più efficienti mezzi e l’assunzione di personale adeguato!

Non pagheremo ancora il prezzo della vostra gestione scellerata!

*candidata di Potere al Popolo alle elezioni suppletive di Roma

 

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