Siamo complici e solidali con gli studenti del Pilo Albertelli che oggi hanno occupato la loro scuola.
Le rivendicazioni espresse dell’occupazione sono chiare e conflittuali: Opposizione alla Scuola dell’Esclusione che produce disagio psicologico e lo spopolamento della scuola (ricordiamo i 90 nullaosta dello scorso anno e le certificazioni del Bambin Gesù a studenti della scuola per “troppo stress per la pressione scolastica”, che abbiamo denunciato lo scorso maggio), Abolizione dell’Alternanza Scuola Lavoro, risoluzione dei problemi di edilizia scolastica dando Soldi alle Scuole e non alle spese militari, Difesa del diritto all’Aborto, e anche Stop invio di armi.
Questa è la risposta migliore alla repressione poliziesca e alla deriva reazionaria che abbiamo visto ieri alla Sapienza.
Adesso tocca a noi: raccogliamo il grido di lotta che arriva dall’Albertelli, seguiamone l’esempio e portiamolo in tutte le scuole di Roma per far ripartire la lotta degli studenti. Verso e oltre la Mobilitazione nazionale studentesca del 18 novembre.
Ogni scuola sarà una battaglia!
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USB: buone notizie dal liceo Albertelli di Roma, gli studenti tornano ad occupare
È una bella notizia quella che stamattina ci ha raggiunto dal Liceo Pilo Albertelli di Roma: gli studenti tornano ad occupare.
E lo fanno contro l’Alternanza scuola lavoro e in difesa della scuola pubblica, contro l’aumento delle spese militari e l’invio di armi nei teatri di guerra.
C’è bisogno di un forte movimento di protesta giovanile e di una forte connessione con il movimento dei lavoratori per ridare speranza a questo Paese.
Dall’USB inviamo un forte abbraccio ai ragazzi e alle ragazze in lotta dell’Albertelli con l’augurio di vederci presto nelle piazze e nelle prossime mobilitazioni, in vista dello sciopero generale del 2 dicembre.
Unione Sindacale di Base
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