Il Comitato promotore “Roma sa da che parte stare” depositerà in Campidoglio una Proposta di Delibera di Iniziativa Popolare finalizzata all’interruzione immediata di ogni rapporto fra Roma Capitale e lo Stato di Israele.
La conferenza stampa di presentazione della Delibera Popolare si terrà Venerdì 23 gennaio, ore 12.00 Piazza del Campidoglio.

In questi mesi, a partire dalla presunta tregua, il genocidio a Gaza e la pulizia etnica in Cisgiordania ed a Gerusalemme Est non si sono fermati.
Centinaia di bombardamenti hanno ucciso circa 500 palestinesi, di cui cento bambini; continuano il blocco dei rifornimenti e l’espulsione di decine di associazioni internazionali. A Gaza si muore ancora di freddo e di fame. In Cisgiordania proseguono gli attacchi dei coloni e dell’esercito.
Non intendiamo accettare che la nostra città intrattenga, stante questa situazione, qualsivoglia tipo di rapporto con lo Stato genocidario di Israele e con le sue aziende. Di fronte all’inerzia e alle complicità delle istituzioni, numerose realtà della solidarietà alla Palestina e alcuni sindacati di base hanno deciso di promuovere l’iniziativa popolare, come previsto dallo Statuto di Roma Capitale.
La raccolta firme partirà sabato 24 con banchetti in tutta la città e proseguirà per i prossimi tre mesi nei quartieri, nei posti di lavoro, nelle scuole e nelle università.
L’obiettivo del Comitato “Roma sa da che parte stare” è raccogliere molte più firme delle 5.000 necessarie, affinché l’Assemblea Capitolina sia obbligata a pronunciarsi sulla rottura di ogni rapporto con lo Stato di Israele, a partire da quelli con Mekorot e Teva.
Per richiedere i moduli e organizzare i banchetti:
Contatti: +39 349 697 5026 +39 392 792 6836
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Frank Bubbba Madusa
ve lo scordate i politici in italia a iniziare dalla lega passando per le 5stelle e finendo con la ignobile avs sono tutti asserviti ai sionisti e sufficiente vedere l’atteggiamento di condanna nei confronti dell’Iran da parte del sudetto arco politico (cioè tutti) gli stessi che su Israele stavano zitti anche quando bomabardavano le tendopoli eccetto la falsa opposizone delle 5stelle che pero quando erano al governo rinnovavano gli accordi con israele
Redazione Roma
Appunto, ai movimenti di solidarietà con la Palestina spetta il compito di inchiodarli alle loro responsabilità e di non fare sconti