SCIOPERO AL LICEO SCIENTIFICO CAVOUR CONTRO L’EDILIZIA FATICENTE E I TAGLI ALL’ISTRUZIONE
Ottenuto tavolo con l’assessore all’edilizia della provincia di Roma!
Alla luce dei problemi di edilizia scolastica — spazi chiusi, crollo di una parte del cornicione e infiltrazioni nelle aule — oggi, come OSA, insieme agli studenti del Cavour abbiamo scioperato e siamo scesi in piazza fino a raggiungere la Provincia, dove abbiamo fatto un incontro con un funzionario e fissato un tavolo sull’edilizia scolastica con tutte le parti interessate. Sappiamo bene che problemi di edilizia come questi non sono casi isolati, ma sono dovuti a un sistema scolastico marcio.
Vediamo da parte del governo Meloni, così come dei governi precedenti, tagli sempre più ingenti all’istruzione, indirizzando sempre più risorse verso l’industria bellica, a partire dal progetto “ReArm Europe”, che fa cadere la maschera di pace dell’Unione Europea. Questo progetto mira ad alzare fino al 5% del PIL del Paese le spese militari: vediamo una classe dirigente che ci sta portando verso la guerra. I nostri soldi vengono destinati quotidianamente alle guerre in tutto il mondo, dall’Ucraina a Israele. Di questo è conseguenza diretta la condizione in cui versano le scuole, e non solo, in questo Paese.
Scioperi delle scuole da Palermo a Roma, dove solo negli ultimi mesi vari istituti come Cavour, Albertelli, Plinio Pinturicchio, Diaz e tanti altri hanno riscontrato diversi problemi strutturali. Ribadiamo che continueremo a lottare contro il ministro “sceriffo” Valditara, contro questo sistema scolastico marcio, contro questo governo e contro il sistema capitalista e imperialista in cui viviamo. VOGLIAMO UNA NUOVA SCUOLA PUBBLICA!

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