Mercoledì 25 alle ore 11:00, in Piazza Capranica a Roma, si terrà il flash mob “Diciamo no all’Italia Peggiore!”, per lanciare la manifestazione nazionale del 14 marzo (ore 14, Piazza della Repubblica, Roma) e dare avvio al percorso del Comitato nazionale per il NO sociale in vista del referendum del 22-23 marzo sulla controriforma costituzionale della giustizia voluta dal governo Meloni.

Il referendum è diventato una sfida democratica che riguarda l’intero Paese. Non è solo una questione tecnica, ma uno scontro politico che investe diritti, libertà e condizioni sociali.
Siamo quelli che hanno animato le piazze di questi mesi per la Palestina; siamo i portuali che hanno invocato e praticato il “Blocchiamo tutto” dando voce all’indignazione di milioni di persone contro il genocidio e la complicità del nostro governo; siamo i Vigili del Fuoco criminalizzati per essersi schierati per la pace; siamo le studentesse, gli studenti e gli insegnanti che hanno democratizzato le scuole e le università opponendosi alla restaurazione reazionaria, siamo le lavoratrici e i lavoratori che hanno detto “Abbassate le armi e alzate i salari”, siamo la gente dei quartieri che difende quotidianamente gli interessi popolari. Ci sentiamo impegnati in prima persona in un referendum che deve sbarrare la strada ad un governo autoritario, antidemocratico e antipopolare.
Il Comitato per il NO Sociale mette al centro tre punti chiari:
– NO alle controriforme istituzionali che stanno portando alla decostituzionalizzazione della vita democratica e a uno stato di polizia che restringe libertà e diritti;
– NO alla guerra sociale contro salari, casa e bisogni popolari;
– NO all’economia di guerra e al militarismo, che alimentano disuguaglianze sempre più profonde.
Appuntamento mercoledì 25 a Piazza Capranica.
Costruiamo insieme la manifestazione nazionale del 14 marzo, ore 14:00, Piazza della Repubblica – Roma.
Al referendum votiamo NO.
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