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Roma. Potere al Popolo denuncia gli attacchi razzisti alla festa di Eid Al-Adha

Le feste nei quartieri non sono una minaccia, la sicurezza che vogliamo è sociale!

Da giorni vediamo gli influencer di estrema destra scatenarsi sui social con attacchi, provocazioni e false notizie contro la festa Eid Al-Adha – una vera e propria campagna diffamatoria e pericolosa contro un’occasione di festa, convivialità e solidarietà in un quartiere popolare.

Questi attacchi xenofobi, per quanto vengano da singoli soggetti discutibili, sono ampiamente legittimati da un clima generale e da politiche reali di razzismo, discriminazione e repressione sociale, prodotti dalla destra al governo, che crea volutamente confusione e paura, trasfigurando immigrazione, convivenza e differenze in un problema di sicurezza.

Il reale bisogno di sicurezza che vediamo nelle nostre città riguarda problemi ben diversi da quelli sollevati dagli influencer razzisti che appestano i social, problemi a cui la nostra classe politica di destra e centrosinistra non dà risposte da decenni.

Riguardano, in sintesi, la sicurezza sociale: riguardano i servizi pubblici garantiti a tutte e tutti, quando invece vengono tagliati i fondi a scuole, trasporti, sanità, consultori, centri antiviolenza; riguardano l’abbandono dei quartieri da parte delle istituzioni, che si interessano alle periferie solo quando c’è interesse a speculare; riguardano una socialità che nelle nostre città è relegata al consumismo, mentre sappiamo che le strade sono rese sicure dalle persone che abitano nei quartieri.

Per questo, saremo anche noi il 31 maggio a festeggiare a Villa Gordiani, e tutte e tutti saremo il 13 giugno in piazzale del Verano alle 14:30 per presentare il conto al governo della guerra, del razzismo e della discriminazione di genere. Fermiamo la remigrazione, respingiamoli!

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