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Roma. Potere al Popolo presenta il suo rapporto: “cosa ci lascia la giunta Gualtieri?”

“Dietro la vetrina del Giubileo, una città sempre più diseguale, consegnata agli interessi privati e incapace di rispondere ai bisogni di chi la abita. È il bilancio della gestione congiunta Meloni-Gualtieri“. Mentre il sindaco Gualtieri si prepara a trasformare l’anniversario del suo insediamento nel lancio della prossima campagna elettorale, Potere al Popolo Roma presenta il proprio rapporto alla città.

Si tratta di un bilancio critico degli ultimi anni di amministrazione capitolina, che mette in luce le responsabilità condivise del governo Meloni e della giunta Gualtieri. “Non c’è contrapposizione – si legge nel documento – tra destra e centrosinistra: Roma è stata governata attraverso una convergenza di interessi che ha favorito grandi investitori, speculazione immobiliare e privatizzazione del patrimonio pubblico, mentre crescono povertà, disuguaglianze e abbandono dei quartieri popolari“.

Il cosiddetto modello Giubileo, fondato su poteri commissariali, ha accentuato questa tendenza, sottraendo ai cittadini la possibilità di decidere sul futuro della propria città. Dal nuovo stadio a Pietralata agli ex Mercati Generali, Roma continua a essere trasformata a misura dei grandi capitali.

Le nuove norme urbanistiche favoriscono ulteriore cementificazione, rendendo la città la capitale del consumo di suolo, mentre gli abitanti subiscono gli effetti della turistificazione e dell’aumento degli affitti. Intanto, l’emergenza abitativa assume dimensioni drammatiche: Roma è la prima città per sfratti, la maggior parte dovuti a morosità incolpevole.

A questo si aggiunge il carovita dovuto al costante aumento dele spese militari e alle politiche di guerra del governo. “Mentre si moltiplicano zone rosse – continua il rapporto – controlli di polizia e provvedimenti securitari, in una società che è ormai una caserma, la sicurezza reale, ovvero la sicurezza sociale, viene sistematicamente ignorata“.

Per Potere al Popolo è necessario costruire un’alternativa autonoma e indipendente a questa classe politica, capace di unire le lotte per la casa, il lavoro, l’ambiente, i servizi pubblici e contro la guerra. “Contro la città vetrina e la città caserma, vogliamo sicurezza sociale e una Roma città pubblica. Organizziamo Roma si-cura!“

Potere al Popolo rilancia quindi la mobilitazione nei quartieri e dà appuntamento alla manifestazione nazionale del 12 dicembre a Roma, per le dimissioni del governo Meloni e la costruzione di un’alternativa politica e sociale.

Il testo completo del rapporto alla città è disponibile al link: https://poterealpopolo.org/notizie/dai-territori/lazio/il-nostro-rapporto-alla-citta-cosa-ci-lascia-davvero-la-giunta-gualtieri/

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