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Milano. Amnistia sociale, dalla repressione delle lotte sociali all’apertura del Cpr

La gestione dell’ordine pubblico, le politiche di controllo sociale e la criminalizzazione dei movimenti rappresentano, in questo particolare contesto storico, un tema particolarmente attuale da analizzare con molta attenzione.

Ormai, da vari decenni, le lotte sociali vengono affrontate con un misto di criminalizzazione mediatica e di pugno di ferro nelle piazze e nei tribunali. Migliaia di persone che si trovano 

a lottare per il diritto all’abitare, per il lavoro e contro la precarietà, per adeguate strutture sanita pubbliche, per il diritto allo studio, in difesa dell’ambiente e dei territori, sono state sottoposte  a procedimenti penali o colpite da misure di polizia.

Dentro questo minaccia c’è una continua ridefinizione del nemico pubblico a cui ai dissidenti di volta in volta vengono associati i “marginali”, i tossicodipendenti, gli ultras, i migranti, i senza tetto, o chi è semplicemente povero: tutte vittime, in nome della sicurezza, di leggi e norme emergenzialiste, che diventano il parafulmine di una insicurezza e precarietà diffusa, prodotte dalle politiche di austerity e dallo smantellamento dello stato sociale.

Con pene esemplari e al di fuori di ogni logica di diritto come la reclusione in lager veri e propri mascherati sotto il nome di CPR/CIE. Ne sono dimostrazione le recenti vicende: dall’arresto di Nicoletta Dosio alla morte di Vakhtang Emikidze nel cpr di Gradisca d’Isonzo fino all’imminente apertura del Cpr di via Corelli a Milano.

Per collegare questi singoli eventi ad uno schema più generale, e per discutere della proposta avanzata da Nicoletta Dosio di una amnistia sociale per i militanti politici italiani, abbiamo deciso a Milano di proporre questo momento di riflessione a partire  dall’opuscolo prodotto da Potere al popolo Torino “La repressione delle lotte sociali, da Minniti a Salvini e oltre”, discutendone con militanti sindacali, avvocati, esponenti di reti sociali impegnati in prima fila in tutti questi ambiti.

L’appuntamento è venerdì 28 Febbraio alle ore 18.30 in via Porpora 45 (MM Loreto), primo cortile a sinistra. Ne discutiamo con:

 Alejandra Arena, avvocato, già difensore di Vakhtang Enudikze (ucciso nel CPR di Gradisca)

 Gianluca Vitale, avvocato Legal Team Italia – Potere al Popolo Torino

 Roberto Montanari, USB Logistica 

 Giorgio Cremaschi, portavoce nazionale Potere al popolo

 Igor Zecchini, rete “Mai più lager – No ai CPR” Milano

 Valentina Colletta, avvocato di Nicoletta Dosio

 con la partecipazione di Heidi Giuliani

 

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