Una protesta a sostegno della Palestina ha accolto la fiaccola olimpica al suo arrivo a Milano già da giovedi sera.
I manifestanti hanno denunciato che se agli atleti russi non è permesso sfilare sotto la propria bandiera a causa dell’invasione dell’Ucraina, allora nemmeno agli israeliani dovrebbe essere permesso di farlo.
“Israele sta commettendo un genocidio, eppure viene accolto a braccia aperte alle Olimpiadi invernali. Questo è inaccettabile”, ha detto un manifestante.
Ieri mattina una nuova manifestazione, in questo caso degli studenti, ha contestato sia la presenza di Israele alle Olimpiadi sia il poderoso meccanismo speculativo dilagato senza freni intorno alla costruzione delle infrastrutture olimpioniche, con costi lievitati e grandi incertezze sulla loro funzionalità una volta terminato l’evento sportivo.
Centinaia di studenti si sono radunati questa mattinain piazza Leonardo Da Vinci a Milano, per la manifestazione delle organizzazioni studentesche contro la presenza degli agenti Ice alle Olimpiadi di Milano-Cortina, per richiamare l’attenzione su Gaza e contro la presenza di Israele.
Gli studenti hanno ravvivato la manifestazione con cori, musica, cartelli, bandiere della Palestina.
‘“Fuori Vance e Rubio da Milano”, tra gli slogan più frequenti. “In una Milano sempre meno accogliente verso chi la anima, vengono accolte milizie paramilitari che in America compiono rastrellamenti violenti – scrivono in un comunicato -. Non possiamo permettere la normalizzazione di questo. Milano risponde mobilitandosi”
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