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Vittoria! Contro il progetto “Tavolara Bay”

Questa mattina il governo italiano ha ritirato l’autorizzazione unica n.74 del 2026 che aveva dato il via libera al progetto della Tavolara Bay a Cala Finanza.

A poche ore dalla manifestazione popolare, dopo la revoca dell’ordinanza del comune di Loiri e pochi giorni prima del responso del Tar, il governo italiano si arrende alla pressione del popolo sardo e revoca la ZES.

Questa può essere definita come una grande vittoria del popolo sardo contro le imposizioni italiane e delle multinazionali. Una vittoria soprattutto del Gruppo di intervento giuridico che ha sollevato il caso portandolo all’attenzione dell’opinione pubblica.

Ma anche una vittoria del Comitato di cittadini di Loiri, dei partiti indipendentisti, delle associazioni ecologiste, dei tanti cittadini che tutti insieme si sono mobilitati in questa campagna di difesa della nostra amata terra, con la raccolta di oltre centomila firme, col tamtam sui social e con la presenza militante sotto un sole cocente.

Ma questa è una vittoria che va difesa con le unghie e con i denti, senza abbandonare il posto di battaglia neanche per un attimo.

Siamo certi, infatti, che la Tavolara Bay non starà a guardare e non si arrenderà senza combattere. Dietro questa sigla si trovano grandi interessi e progetti multimilionari che fanno gola a speculatori e investitori che non rinunceranno facilmente alle loro mire.

Presenteranno sicuramente ricorso contro questa decisione, con l’obiettivo di far fare marcia indietro allo Stato e far ripartire un progetto speculativo che, lo ribadiamo, non solo è un atto di prevaricazione nei confronti del nostro popolo ma è anche in contrasto con le norme paesaggistiche regionali e con le competenze in materia di governo del territorio.

Tutti noi terremo alta la guardia, non faremo un solo passo indietro e siamo pronti a proseguire la lotta in difesa delle prerogative garantite dall’autonomia regionale, in difesa dell’ambiente, in difesa del diritto del nostro popolo a decidere liberamente in casa propria.

Ancora una volta, e sicuri che il popolo sardo abbia la volontà e la forza di farsi rispettare, avvisiamo con forza il governo di Roma e tutti gli speculatori:

CUSTA TERRA EST SA NOSTRA!

https://www.instagram.com/reel/DZ-bQ_St41j/

https://www.instagram.com/p/DZvX-N9OaEG/

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