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Sicilia, dopo 25 anni servono fatti concreti per precari e Asu dei servizi nei siti della cultura

Continua la lotta di USB per i lavoratori che da anni garantiscono servizi nei siti della cultura, Musei, Parchi Archeologici e Soprintendenze; lavoratori che ad oggi dopo 25 anni non hanno alcun contratto.

Il recente sit in posto in essere da USB sotto la Presidenza della Regione Siciliana , ha visto la partecipazione di tantissimi lavoratori USB venuti da tutta la Sicilia.

Durante l’incontro con la Presidenza della Regione la delegazione USB è stata ricevuta dal Capo di Gabinetto Dott. Sammartano, a cui erano già state messe in evidenza, il 26 maggio durante lo sciopero generale di USB a Palermo, le criticità della platea ASU.

Adesso sono state evidenziate le perplessità del bacino dei 4mila precari ASU ed in particolare dei 280 lavoratori direttamente utilizzati dalla Regione. Per questi ultimi, in particolare, a causa del vincolo del blocco delle assunzioni imposto dallo Stato (febbraio 2021), si vede svanita la possibilità di stabilizzazione.

Per questi lavoratori non sono mai stati redatti e i piani di fuoriuscita previsti dalla normativa vigente, e non sono stati inseriti nei piani di fabbisogno triennale regionali, che rappresentano atti propedeutici e necessari in attesa della risoluzione e dell’individuazione delle deroghe a livello nazionale.

E’ stata evidenziata la possibilità di migliorare il D.L. 22 giugno 22 n.75 art.2 c.d. Decreto P.A. Bis , al fine di renderlo utile ed applicabile, prima della conversione in legge entro agosto.

Il Capo di Gabinetto ha assicurato il suo impegno, facendosi portavoce col Governo Nazionale e con i deputati nazionali che hanno proposto la norma. Successivamente l’USB è stata contattata dallo stesso Capo di Gabinetto, avendo rassicurazioni, infatti dopo l’ incontro con i sindacalisti c’è stato un colloquio con l’On. Siracusano, promotrice del D.L. dando al Governo Schifani rassicurazioni che avrebbe presentato l’emendamento aggiuntivo che loro stessi avrebbero preparato.

Il Presidente, è stato riferito, farà un passaggio con il Ministro dell’Economia Giorgetti.

L’Usb rimane in contatto con gli Uffici della Presidenza per poter portare concretezza dopo le belle parole e le rassicurazioni. Adesso dopo 25 anni servono fatti concreti.

Continueremo a sollecitare e a pressare il Governo Schifani che si è fatto promotore per questa platea.
Sempre dalla parte dei lavoratori e della verità.

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