Sabato pomeriggio un corteo “contro la guerra e il genocidio” ha attraversato il centro di Catania e domenica mattina, nonostante le pessime condizioni meteo, un partecipato corteo – iniziato dal cavalcavia stradale per Sigonella – si e’ mosso verso l’ingresso centrale della base Nato-Usa, incontrando a circa 200 metri dall’ingresso della base, uno sbarramento di agenti della Digos e dell’Antiterrorismo e di celerini in assetto antisommossa.
Davanti allo sbarramento della polizia si sono susseguiti gli interventi al megafono dei partecipanti che hanno analizzato e condannato l’attuale situazione di guerra che vede la Sicilia coinvolta direttamente con la base di Sigonella, il Muos di Niscemi, il porto di Augusta con le navi da guerra e i sommergibili statunitensi e l’aeroporto Nato di Trapani-Birgi.
Presenti rappresentanze di tante organizzazioni: Catanesi Solidali con il Popolo Palestinese (rete fra i promotori della manifestazione), Cobas, Rifondazione Comunista, Collettivo Antitesi, Sinistra Italiana, Pmli, Antudo, Sinistra Anticapitalista, Restiamo Umani, Associazione comunista Olga Benario, Fronte della Gioventu’ Comunista, Partito Comunista dei Lavoratori, Movimento Siciliano d’Azione.
Presenti anche comitati proPalestina e contro la guerra provenienti da Siracusa e Agrigento.
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