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Sicilia. “No alla legge truffa!”

La nuova legge elettorale che si sta definendo in parlamento è ANTIDEMOCRATICA E LIBERTICIDA. Un ulteriore ATTACCO ALLA DEMOCRAZIA, dalla riforma Costituzionale del 1993 che cancellò il sistema proporzionale a tutte le successive leggi elettorali fatte con la complicità di tutte le forze parlamentari di centro-destra e centro-sinistra.
Questa nuova legge prevede un premio di maggioranza alla coalizione che raggiunge il 42%, i capolista bloccati, vanifica la rappresentanza di genere ed obbliga le coalizioni a indicare il premier, di fatto INSEDIANDO IL PREMIERATO con legge ordinaria. Una riforma costruita a pochi mesi dal voto è già di per sé un tentativo di costruire un meccanismo ritagliato in modo da indirizzare a proprio favore gli esiti delle urne. 

Una delle misure più odiose che sbarra la strada ad una reale rappresentatività del voto è l’emendamento che porta fino a QUATTROCENTOCINQUANTAMILA, le firme necessarie per presentarsi alle elezioni, sia alla Camera che al Senato (4 volte di più di quelle che fino ad oggi erano richieste).

Una norma liberticida che non danneggia i piccoli partiti interni alle due coalizioni principali che sono presenti in Parlamento pur non avendo alcun radicamento sociale nel paese e non colpisce il finto partito anti-sistema di Vannacci, che usufruirebbe della normativa precedente.

Una legge pensata CONTRO CHI VUOLE DARE RAPPRESENTANZA POLITICA AD UNA IPOTESI INDIPENDENTE dalle due coalizioni principali, provando a dare voce agli interessi dei ceti popolari e dei lavoratori, che, da anni non trovano spazio nelle istituzioni, a causa delle politiche bipartisan dei Governi e dei programmi dei Partiti di centrodestra e di centrosinistra.

Nel 1953, un analogo tentativo, noto anch’esso come “legge truffa”, vide una grossa mobilitazione ed opposizione sia in Parlamento che nelle piazze di tutto il Paese. Pur nelle mutate condizioni politiche e sociali, dobbiamo organizzare una grande protesta popolare contro questa legge lesiva della democrazia reale.

Facciamo APPELLO A TUTTA LA SOCIETÀ CIVILE, AI MILITANTI, ad ogni SINCERO DEMOCRATICO perché si MOBILITI contro l’attacco gravissimo, in atto, alla democrazia e alla Costituzione.

Nella giornata di LUNEDI’ 28 SETTEMBRE, in concomitanza con l’ultima sessione di discussione parlamentare prima dell’approvazione della legge, ORGANIZZIAMO una GIORNATA di lotta UNITARIA, in tutte le provincie siciliane. CONTRO IL GENOCIDIO ISRAELIANO, CONTRO LA GUERRA, IL RIARMO E LA NATO, CONTRO LE POLITICHE DI AUSTERITY EUROPEE, I SALARI DA FAME, IL TAGLIO AI SERVIZI PUBBLICI E SOCIALI.

Presidio di protesta

Lunedì 28 settembre ore 18:00 – via Etnea davanti il Palazzo della Prefettura

ADERISCONO: PAP Sicilia, PRC Sicilia, PCI Sicilia, NUP Sicilia, P. CARC Sicilia, Ass. Comunista “Olga Benario” (CT), PCL Sicilia, Cdp “Peppino Impastato” (PA), DSP Sicilia, PCUP Sicilia 

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