Il 19 giugno Futuro Nazionale porterà Roberto Vannacci a Gavinana per chiedere lo sgombero del CPA Firenze Sud. Non si tratta di una bravata folkloristica né di una semplice provocazione locale. Si tratta di una pratica politica fascista, orientata all’imposizione di un immaginario securitario e identitario attraverso l’occupazione squadristica del territorio e la criminalizzazione degli spazi di organizzazione popolare. È il fascismo che torna a fare quello che ha sempre fatto, con linguaggi aggiornati, ma con la stessa sostanza.
La Rete dei Comunisti di Firenze esprime solidarietà al CPA Firenze Sud e parteciperà alla mobilitazione del 19 giugno. Futuro Nazionale non è un partito come gli altri. Nasce dalla destra più estrema della Lega, cresce in raccordo con ambienti neonazisti come il Veneto Fronte Skinhead, usa il termine “remigrazione”, vale a dire deportazione di massa, come proposta politica presentabile.
Le sue “passeggiate identitarie” non sono iniziative neutrali: sono una forma di presenza squadrista nei quartieri, funzionale a costruire consenso intorno a un progetto autoritario che trova nel governo Meloni la sua copertura istituzionale. Non a caso è lo stesso Governo che, per bocca del ministro Piantedosi, ha messo nel mirino i centri sociali di tutta Italia.
Il CPA Firenze Sud è stato e continua ad essere una realtà fondamentale per il quartiere e per l’intera città. È uno spazio che rappresenta quarant’anni di radicamento popolare in un quartiere popolare, di organizzazione dal basso, di antifascismo praticato quotidianamente. Colpirlo significa colpire la capacità dei settori subalterni di darsi una voce, uno spazio, una prospettiva collettiva. È esattamente questo che la destra vuole cancellare: non il degrado, ma il conflitto e la possibilità di una società più giusta.
C’è poi una dimensione storica che non può essere ignorata. Gavinana è un quartiere che ha pagato con il sangue la Resistenza: il 20 giugno 1944, a Pian d’Albero, i nazisti massacrarono i giovani partigiani della Brigata Sinigaglia, ragazzi di questo quartiere. Che Vannacci e i suoi scelgano questa data e questo luogo non è casuale, come da loro dichiarato. È una scelta che ci dice con chiarezza da quale parte della storia si collocano.
Anche noi sappiamo bene da quale parte stare. Il 19 giugno saremo in strada a manifestare contro Vannacci e invitiamo tutte le realtà comuniste, antifasciste e popolari della città a partecipare all’assemblea di venerdì 12 giugno ore 21.00 nel piazzale del CPA e alla manifestazione del 19 giugno “Gavinana è partigiana”.
Il CPA non si tocca!
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