Menu

A fianco del popolo palestinese, per una pace giusta in Medio-Oriente

Non ci uniamo al coro di condanna del popolo palestinese e la sua lotta contro l’occupazione israeliana.

Con una azione militare clamorosa e coordinata, le forze della resistenza palestinese hanno colpito a sorpresa l’intero apparato militare, coloniale e di intelligence israeliano.

Dopo decenni di barbarie nel nome della sicurezza di Israele, nell’anniversario della Guerra del Kippur (1973), i palestinesi hanno gridato ad Israele ed al mondo che l’occupazione della Palestina non è più accettabile, e che non sarà più a costo zero.

Con la clamorosa azione militare il popolo palestinese manda a dire che la normalizzazione dei rapporti tra paesi arabi e Israele, non potrà mai essere realizzata sulla pelle dei palestinesi.

La complice inerzia con cui la Comunità Internazionale ha consentito ai governi israeliani ogni arbitrio contro i palestinesi, adesso deve fare i conti con un messaggio chiaro e forte: la pace in Medio-Oriente deve fondarsi sulla Giustizia per i diritti del popolo palestinese e le risoluzioni approvate dall’Onu ma disattese da decenni.

Quanto accaduto in Palestina e’ un’ulteriore conferma che il mondo sta cambiando e che le relazioni internazionali del XXI Secolo saranno decisamente diverse da quelle precedenti.

La Storia non è finita, sta solo finendo la “loro” storia.

 Solidarietà con il popolo palestinese!

- © Riproduzione possibile DIETRO ESPLICITO CONSENSO della REDAZIONE di CONTROPIANO

Ultima modifica: stampa

3 Commenti


  • Franco

    lo stato di Israele, spina nel fianco del popolo palestinese, è stato creato ad arte per avere un focolaio di tensioni e guerre in medio oriente e nel mondo.


  • R.P.

    Lo stato di Israele fu creato anche con l’appoggio dell’Unione Sovietica. Nella prima guerra contro gli eserciti arabi nel 1948 le armi avute dalla Cecoslovacchia furono decisive. Giusto per mettere in chiaro chi ha fatto cosa. Cordiale Saluti. R.P. :-/


  • Prastirita@gmail.com

    Tutto vero!! purtroppo il popolo Palesinese non ha amici.
    espropriazione delle loro terre, case, affetti,
    con il beneplacito degli Stati Uniti geniticamente guerrafondai .
    il resto della comunità internazionale si è accodata. in difesa a oltranza degli israeliani (sensi di colpa per lo sterminio degli ebrei) il prezzo lo stanno pagando un popolo che non c’entrava nulla.
    Nonostante tutto i loro morti ( che sono migliaia si è perso il numero….
    se c’è un popolo da difendere è il popolo palestinese. anche se la reputazione di Hamas lascia A desiderare non è certamente un democratico.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *