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“Ripopolare”, ma in camera&cucina

Se avete letto in passato (in nota al primo commento un mio pezzo recente), sapete che ritengo la vicenda dell’orso “assassino” un episodio paradigmatico, che deve far riflettere quelli di noi che ancora riescono a guardare oltre il “particulare”.

In questo scritto “la prendo alla lontana”, ma per sostenere che certi comportamenti sono proprio scolpiti nel nostro DNA, difficile ma non impossibile estirparli.

Sapete come noi Sapiens abbiamo eliminato i Neanderthal? Con grandi battaglie, clave e mazzate, come ci fan vedere nei film? Assolutamente NO.

I Neanderthal (“N”) erano cacciatori-raccoglitori, avevano bisogno di grandi spazi per vivere e riprodursi, sono sempre stati abbastanza pochi, perché sparsi. Diciamo che popolavano un territorio con bassa intensità, in equilibrio con le altre specie e con la natura, senza alterare l’ecosistema.

Noi Sapiens (S) li abbiamo fatti estinguere con il nostro numero, la densità, l’agricoltura e la pastorizia. I territori per loro sono diventati sempre più esigui, e così il loro numero. Pian piano sono scomparsi, l’ultima colonia in un remoto territorio chiuso nell’Iberia, 40.000 anni fa.

Non erano per nulla stupidi e primitivi come li dipingiamo noialtri: solo che in quel periodo, postglaciale con buone temperature, loro erano meno adatti a competere con noi per territorio e risorse, così li abbiamo estinti prima che progredissero con la loro civiltà. Un peccato non sia arrivata una bella glaciazione o una megaeruzione vulcanica o un gran asteroide, loro più robusti avrebbero prevalso, o perlomeno non sarebbero spariti così presto.

Credo che una civiltà umana originante dai Neanderthal sarebbe stata migliore della nostra: la riproduzione frenetica, le folle, le città-alveare, lo sfruttamento intensivo del territorio non erano nel loro DNA. Pochi di loro si sono incrociati con noi, specie uomo-N con donna-S, dato che i loro uomini erano fisicamente migliori dei nostri, più robusti: ma poca roba, pare che ci siano alcuni punti % del loro DNA nell’attuale uomo moderno, specie in certe zone Europee.

Perché gli N erano gli europei, gli S arrivarono dall’Africa attraverso il medio-oriente (hai capito, “Lollo”? Razza europea: cioè i Neanderthal!).

Poi chissà. Certo, piace pensare che un’altra umanità, meno babbuina e più gorilla, per fare un esempio facilone, avrebbe magari fatto – sì – estinguere altre specie animali con la caccia, ma non invadendo tutto e sottraendo loro lo spazio vitale.

Un orso è cacciatore-raccoglitore, ha bisogno di spazio. Noi colonizziamo tutto il loro territorio, loro si estinguono (così è capitato in Trentino), poi nei fazzoletti di terra rimasti, framezzati da case e strade, pretendiamo di “ripopolare”, portandoci esemplari di orsi che però debbono essere “civilizzati”: non devono riprodursi troppo, devono stare nei territori assegnati da noi, non devono attraversare la strada, non devono venire a raspare nelle nostre immondizie, se scorrazziamo anche nella camera&cucina che abbiamo generosamente assegnato loro, devono abbozzare, sparire, rifugiarsi in soffitta, uscire solo la notte.

Insomma, dei decorativi Yoghi e Bubu per farci sentire tanto ecologici.

Ma non funziona, ahinoi: gli orsi fanno gli orsi. Non sono né buoni, né cattivi: sono orsi.

Credo sarà necessario installare nel loro cervello un bel telecomando, in modo da spostarli, farli ruggire, far fare loro le capriole con una bella app del cellulare. Così avremo orsi tecnologici, automi animali che magari, con un upgrade, potremo tenere nel giardino delle nostre villette, al posto dei nanetti.

Poi, quando ci stufiamo, li mandiamo negli allevamenti in belle gabbiette, un tubicino per drenare la bile, e paceamen.

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6 Commenti


  • Binazzi Sergio

    articolo molto carino, significativo e più che condivisibile. chissà se sono gli orsi da civilizzare o quelli che li vogliono civilizzare? non c’è nulla di umano e civile in quello che si sta facendo soprattutto nella cultura occidentale. è mai possibile che tutto è tutti si debbano assoggettare al volere di pochi ? passano gli anni ma continuamo a regredire in questa società e faccio personalmente sempre fatica a trovarci qualcosa di positivo. d’altronde non c’è alcun rispetto neppure nei confronti di chi dissente da tutto ciò, figuriamoci nei confronti di questi poveri animali che non chiedono nulla tranne che di sopravvivere in pace e in armonia con la natura.


  • Gianfranco

    Condivido al 100%! Il NAZISMO a 360 gradi ormai è entrato a far parte del senso comune purtroppo! Solo farei più attenzione alla parte dedicata alla preistoria, pur appoggiandone il messaggio di fondo. In realtà l’era glaciale terminò 12.000-10.000 anni fa, 30.000 anni dopo l’arrivo del sapiens-Cro Magnon (anche i Neandertal erano sapiens) e della scomparsa dei Neandertal, e solo da allora in poi fu spianata la strada all’arrivo, più tardo, ad allevamento e agricoltura. Del resto l’origine della fine della convivenza armoniosa dell’uomo con la natura inizia proprio con la rivoluzione neolitica, appunto 12.-10.000 anni fa, quando l’uomo inizia a modificare gli animali (con la domesticazione) e l’ambiente (con l’agricoltura intensiva) mettendolo al lavoro in senso produttivo, smettendo di concepire se stesso come un ente di natura in comunione mistica con l’ambiente per vedere se come “razza superiore” e la natura come mera macchina produttiva da sfruttare, e dando avvio a istituzioni come il patriarcato (che, allora si, esisteva), la religione, la divisione in classi, lo stato, in una parola a quella enorme tragedia che chiamiamo la Storia. Non è pedanteria, ma evitiamo di offrire facili sponde alle polemiche di specisti sviluppisti da due soldi con la voglia di fare i primi della classe a buon mercato.


  • Pasquale

    Il solito Zucchetti. Chiaro e senza fronzoli. La bestia non è l’orso ma l’uomo. Quelli da tenere al guinzaglio sono gli umani,ma dovrebbero farlo gli orsi. W gli orsi,liberi, predatori, belli, simpatici e pure paciocconi.


  • Alberto

    D’accordo con la tesi di fondo mentre la premessa è un po’ problematica. Nessuno sa perché i Neanderthal si siano estinti ; sicuramente non a causa dell’agricoltura, che sarebbe arrivata una trentina di millenni dopo la loro scomparsa. Difficile anche attribuire loro una debolezza strutturale visto che hanno popolato l’Europa per centinaia di migliaia di anni, sopravvivendo a svariate postglaciazioni. La proliferazione è invece una pulsione presente in tutte le specie, che ha ovviamente un termine nelle risorse offerte dal territorio, difatti anche il Neanderthal si trova in tutta Europa, Asia Minore, medio oriente e Russia fino agli Urali. Se posso dire la mia, è difficile immaginare un evento naturale che porti alla scomparsa di una sola specie. Le uniche ipotesi che mi vengono in mente sono : una malattia specifica ; una debolezza acquisita incrociandosi con noi.


  • Mirella

    perfettamente d’accordo. È l’essere umano che dovrebbe essere ” civilizzato”: Dovrebbe imparare a rispettare la natura e “l’altro”” inteso come essere diverso da noi ma con i nostri stessi diritti. ma purtroppo l’uomo si sente un essere superiore e ritiene di poter gestire tutto a beneficio del proprio interesse . Al primo ostacolo non fa autocritica ( forse ho sbagliato qualcosa?) ma scegli la strada più facile :: nel caso specifico elimino quanti più orsi possibili

    JJ 4 si è comportata come qualunque brava mamma: ha percepito quello che per lei era un pericolo e ha difeso i suoi piccoli ( cosa che non sempre avviene nella razza umana…) bisognerebbe eliminare qualcun altro e non gli orsi ma non si può dire..
    Sicuramente la morte del ragazzo è una tragedia ma non diamo la colpa agli orsi (poi verranno i lupi e chissà cos’altro,) la colpa è di chi non è stato in grado di gestire in modo corretto la presenza sul territorio di questi animali.


  • giorgino

    @ Gianfranco e perché, oggi non esiste il patriarcato ? se esistono lo stato ed il capitale , esiste anche il patriarcato, visto che dai a questi termini la stessa interrelazione funzionale individuata dai due barbuti . Anche gli uomini sono vittime del patriarcato, fatevi un po’ di precarietà e poi sarete assunti stabilmente, ad s, e via analizzando la ruota patriarcale

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