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Avviare risolutamente i negoziati di pace, fermare l’escalation militare

Diverse Associazioni pacifiste nonviolente, presenti sul territorio italiano e internazionale (alcune insignite del Premio Nobel per la pace), atterrite dall’incalzare dell’escalation bellica in Ucraina che rischia di diventare un conflitto mondiale nucleare, hanno inviato un Appello Urgente a tutti i presidenti mondiali: Da Putin a Zelensky, Da Biden a Xi Jinping, Da Lula alla Von der  Leyen, da Scholtz a Macron, dal segretario generale dell’Onu al presidente dell’OSCE, dal Primo Ministro dell’India a quello della Gran Bretagna, dal Presidente del Sud Africa a quello del Parlamento Europeo, e infine alla Presidente Meloni.

– Ricordando  da un lato il principio fondativo dell’ONU che ripudia il ricorso alla forza militare per risolvere le controversie internazionali e che vede nel negoziato l’unica soluzione non autolesionista per tutti gli attori impegnati nella contesa armata, e dall’altro la preminenza dei diritti umani, del diritto alla vita delle persone, del diritto dell’Umanità e della Natura alla Pace,

– Considerando che la maggioranza dei cittadini europei e mondiali sono contrari alla guerra, come dimostrato dalle centinaia di migliaia di manifestazioni, appelli e petizioni provenienti da tutto il mondo che chiedono l’avvio di trattative di pace e la fine della guerra in Ucraina e non solo.

– Considerando i diritti e i timori di tutti gli attori del conflitto: sia il diritto dell’Ucraina di difendersi dall’invasione russa, sia la sua volontà di voler riconquistare quei territori ucraini perduti e annessi alla Russia, sia il timore della Russia per la propria sicurezza nazionale, dovuto all’allargamento della NATO verso i suoi confini con installazione di basi militari, sia le sue rivendicazioni su un territorio ucraino che risulta abitato soprattutto da una popolazione russofona che da oltre otto anni è attaccata militarmente dall’esercito ucraino, sia il timore degli Usa di perdere il controllo e il dominio economico e commerciale mondiale,

– Considerando infine i rischi che ogni giorno vi sia un allargamento del conflitto anche in considerazione degli altri scenari di guerra in atto e delle continue provocazioni su vari fronti,

Le Associazioni firmatarie hanno chiesto a TUTTI i Presidenti di rispettare la preminenza del diritto alla vita delle persone e dei popoli e quindi di adoperarsi al limite delle loro forze e possibilità per riprendere le iniziative diplomatiche volte all’apertura di un dialogo tra TUTTE le parti coinvolte, affinché vengano avviati dei negoziati che possano portare rapidamente ad un armistizio tra Russia e Ucraina, e successivamente a delle costruttive trattative internazionali, per arrivare ad una Pace durevole e condivisa.

Le TRATTATIVE, facendo tesoro della conferenza di Helsinki da cui è nata l’OSCE, potrebbero iniziare proprio dalle proposte per la pace presentate dalla Cina, contemperando le richieste di tutti i paesi coinvolti direttamente e indirettamente e ricercando una nuova cooperazione tra i popoli e i paesi, per arrestare l’attuale escalation bellica verso la terza guerra mondiale, che sarà inevitabilmente nucleare.

L’appello termina citando l’ultima frase del Manifesto Einstein-Russell : “In considerazione del fatto che in una futura guerra mondiale verrebbero certamente impiegate armi nucleari e che tali armi sono una minaccia alla sopravvivenza del genere umano, ci appelliamo con forza a tutti i governi del mondo affinché prendano atto e riconoscano pubblicamente che i loro obbiettivi non possono essere perseguiti mediante una guerra mondiale e di conseguenza li invitiamo a trovare mezzi pacifici per la risoluzione di tutte le loro controversie.”

Le associazioni firmatarie dell’Appello sono

Comitato Pace e non più Guerra, La Comunità per lo Sviluppo Umano, Costruttori di Pace, Europa per la Pace, WILPF Italia, Disarmisti Esigenti, Associazione Beni Comuni “Stefano Rodota’, Associazione UN PONTE PER, Partito della Rifondazione Comunista -Sinistra europea, Associazione FareRete InnovAzione BeneComune APS, Comitato Contro La Guerra Milano, GRIDAS – Gruppo risveglio dal sonno, Rete Pangea – Scampia, Arci Cuba Insieme, Energia per i Diritti Umani, Argonauti per la Pace di Mondo senza Guerre e senza Violenza, Associazione MELITEA, , Comitato per la Liberazione di Julian Assange Italia, Associazione EQUA, Associazione Vita Nova di Finale Ligure, Comunità Monsignor Romero Milano, , Ricostruire Pace, Artisti,  Donne e Uomini di Pace di Piazza della Scala Milano, Respirando Poesia, Un’ Altra Storia

 

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