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Divergenze in Hamas per l’accordo con Al Fatah


Cresce in seno a Hamas la opposizione all’accordo – firmato questa settimana nel Qatar – per la costituzione di un nuovo governo palestinese di esperti guidato da Abu Mazen, nella duplice veste di presidente e di premier dell’Anp. «Si tratta di una decisione errata e non strategica» ha affermato Mahmud a-Zahar, un dirigente di Hamas a Gaza, biasimando così apertamente la decisione del leader politico di Hamas Khaled Meshal di sostenere quella intesa. Secondo a-Zahar, la leadership di Hamas a Gaza non è stata consultata ed è stata colta di sorpresa. Questa frattura in seno a Hamas è venuta alla luce in concomitanza con una controversa visita a Teheran del capo dell’esecutivo di Hamas a Gaza, Ismail Haniyeh. In precedenza i dirigenti del Qatar – che avevano ricevuto Haniyeh con grandi onori – gli avevano consigliato di non recarsi in Iran. Questi ha preferito però ignorare le loro attese, in una ulteriore manifestazione di dissenso nei confronti di Meshal che invece vede in quel Paese un sostenitore importante per Hamas.

“Ogni indebolimento» nel fronte della resistenza contro Israele comprometterà il futuro”. Lo ha detto la Guida suprema iraniana, Ali Khamenei, in un incontro con il primo ministro di Hamas a Gaza, Ismail Haniyeh. “Dovremmo stare attenti alla penetrazione di elementi aperti al compromesso nel corpo della resistenza – ha detto il leader secondo la tv di Stato – perchè la malattia si insinua gradualmente”. Parole che assumono un particolare significato alla luce dei dissensi interni ad Hamas sulla riconciliazione di recente firmata dal suo leader in esilio, Khaled Meshaal, con il presidente dell’Anp, Abu Mazen, e le precedenti aperture del primo alla possibilità di un abbandono della lotta armata. E che confermano la linea di intransigenza contro Israele sostenuta dall’Iran, principale alleato di Hamas, e ribadita anche ieri da Haniyeh nel suo discorso pubblico a Teheran quando, affiancato dal presidente iraniano Ahmadinejad, ha ribadito che Hamas non riconoscerà mai Israele.

Intanto i ministri degli Esteri della Lega Araba avranno oggi una riunione straordinaria dedicata alla questione palestinese, alla quale parteciperà il presidente dell’Anp Abu Mazen , il quale riferisce l’agenzia Mena, ha avuto oggi un colloquio con il capo del Consiglio militare egiziano Hussein Tantawi per discutere della riconciliazione palestinese. La riunione prevista era del Comitato arabo per l’iniziativa di pace, ma i vertici della Lega hanno poi deciso di riunire i ministri degli Esteri.

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