Menu

Mosca. Alla marcia liberale si picchiano i critici di Stepan Bandera

Il sito Russkaja Vesna (Primavera russa) riporta oggi la notizia e il video di come, sabato scorso, un anziano sia stato picchiato e allontanato, a Mosca, per non aver “avuto l’accortezza” di non fare osservazioni critiche all’indirizzo del criminale filonazista ucraino Stepan Bandera. L’episodio è avvenuto nel corso della marcia organizzata nella capitale russa dall’opposizione liberale, per l’anniversario dell’uccisione di Boris Nemtsov – freddato nella notte tra il 27 e il 28 febbraio 2015 sul ponte Grande Moskoretskij – a cui prendevano parte anche degni rappresentanti ucraini dei battaglioni neonazisti che hanno fatto strage di civili nel Donbass.
Russkaja Vesna, che riproduce poi l’immagine dell’orsetto felpato con la banda simbolo della vittoria sovietica sul nazismo, impalato e sanguinante, sottolinea come, tra i “marciatori” che hanno assistito alla bastonatura senza reagire, figurasse anche il noto avvocato “difensore dei diritti civili” Mark Fejghin. D’altronde, non sono mai stati nascosti gli stretti legami tra Nemtsov e i “rivoluzionari” ucraini: se in patria si era schierato apertamente con Eltsin quando questi, nell’ottobre del 1993, fece cannoneggiare la Casa Bianca (quella di Mosca, ovviamente), incitando anzi il presidente a farla finita completamente i difensori del parlamento, all’estero aveva partecipato alla “rivoluzione arancione” a Kiev nel 2004 ed era stato consigliere di Viktor Juščenko.


- © Riproduzione possibile DIETRO ESPLICITO CONSENSO della REDAZIONE di CONTROPIANO

Ultima modifica: stampa

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.