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I crimini ambientali del governo Letta

Si legge nel decreto “Nei casi in cui le acque di falda determinano una situazione di rischio sanitario, oltre all’eliminazione della fonte di contaminazione ove possibile ed economicamento sostenibile, devono essere adottate misure di attenuazione della diffusione della contaminazione”
.
Questo è contenuto nel decreto del “fare”. Una norma che modifica il testo Unico sull’Ambiente D.lgs. 152/2006 che recepisce una direttiva europea basata sul chi inquina paga , ma sopratatutto sottomette alle esigenze e alla compatibilità economica, ancora una volta, la salute dei cittadini.
A farsi benedire i due referendum sull’acqua , in maniera protervia e costante , come un trattore i diversi governi succedutesi in questi anni,hanno macinato e maciullato la salute dei cittadini. Questa è l’ennesima dimostrazione che non esistono partiti di “sinistra” e di “destra”, che le cultura di sinistra è morta nella sua rappresentanza parlamentare , e che sempre piu’ siamo in una strada senza ritorno verso una democrazia senza diritti, una democrazia senza demos. Una dittatura democratica. Cosa distingue la nostra democrazia rispetto alle tante vituperate, a parole, repubbliche islamiche e dittatoriali sparse nel mondo? Dove sono i principi ormai neppure piu’ debolmente enunciati , figuriamoci applicati e praticati, i principi della stessa democrazia borghese?
Oggi , sembra un paradosso, ma sarebbe perfino rivoluzionario mettere in pratica e richiedere quella carta dei diritti e il diritto ai diritti rivendicata dalla borghesia nascente e vittoriosa di alcuni secoli fa! Quella borghesia e quei valori sono stati persino calpestati dall’evoluzione della sua stessa classe. L’evoluzione della specie si è inviluppata su se stessa. Impossibile praticarli e realizzarli quei principi, perché in contraddizione con lo sviluppo del capitalismo, appunto, con l’evoluzione della specie. Per questo chiedere quei diritti e quei principi ha alla base la coscienza che solo con la rottura col passato e con questo modello di sviluppo, con questo sviluppo capitalismo sarà possibile.

* Grazie a Zag(c), dalla mail list “Marxiana”

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